Jonathan Rea e
Toprak Razgatlioglu hanno ufficialmente dato forfait per il round Superbike a Cremona, non essendosi ancora ripresi dagli infortuni rimediati a Magny-Cours. Per
Alvaro Bautista, anche lui infortunato in Francia, si attende il controllo medico presso il circuito. C'è ottimismo, anche se non può essere comunque al 100% della condizione fisica dopo la frattura dell'ottava costola sul lato sinistro. Non ha festeggiato al meglio il rinnovo con Ducati per il 2025, firmato proprio prima dell'evento francese.
Superbike, Bautista e il rinnovo
Il tre volte campione del mondo ci ha messo un po' a prendere la decisione di proseguire la sua carriera, ma lo ha fatto con convinzione: "La mia carriera è stata lunga - ha dichiarato a WorldSBK - e voglio andare avanti anno per anno, senza mettermi pressione o metterla al team. Per il 2025 l'obiettivo non è ancora chiaro. Dobbiamo finire il 2024 e sarà importante concluderlo con un buon feeling, riuscendo a essere competitivo e a guidare la moto come voglio. Poi penseremo al 2025. Il 2024 è stato molto difficile. Ho avuto un inverno complicato a causa dell'infortunio dell'anno scorso. Non ero sicuro che avrei continuato a correre, perché avevo molti problemi".
L'infortunio subito nel test a Jerez a fine ottobre 2023 ha condizionato tanto Bautista. Non solo nella wild card in MotoGP a Sepang, ma anche nel pre-campionato Superbike 2024. Il pilota ha raccontato nel dettaglio le sue difficoltà: "
La notte non riuscivo a dormire perché avevo molto dolore. Nessuno conosceva la realtà del mio infortunio, ma è stato uno dei peggiori, perché sostanzialmente non fino a luglio non riuscivo a dormire senza sentire dolore. È stato davvero difficile. Inoltre, a inizio stagione il feeling con la moto non era il migliore, ma a Most abbiamo trovato qualcosa che mi ha aiutato tanto. È stato come togliermi un peso dentro, da lì è stato molto chiaro che volevo continuare a correre e l'ho comunicato pubblicamente. Non volevo concludere la mia carriera nel modo in cui avevo iniziato la stagione".
Bulega e Razgatlioglu
Nicolò Bulega si è rivelato un teammate davvero forte e, non a caso, gli è davanti nella classifica mondiale Superbike. Alvaro non è stupito della competitività dell'italiano, si era già sbilanciato nel 2023: "Il tuo compagno di squadra è sempre il primo che vuoi sconfiggere ed è chiaro che vuoi essere il primo pilota del team, però non è qualcosa che mi preoccupa. Se ci riesco, bene, altrimenti non importa. Bulega è forte, sapevo che sarebbe stato competitivo in Superbike. Ha molto talento, è veloce ed è un buon lavoratore. Per me a fine anno sarà più importante il feeling della posizione che avrò".
L'anno scorso Toprak Razgatlioglu ha scelto di firmare con BMW e numerose persone pensavano fosse un errore. Non il campione del team Aruba Racing Ducati: "Già l'anno scorso dissi che non era una brutta decisione - spiega - perché avevo visto una buona moto e con il suo talento sarebbe stato davvero competitivo. Forse non così competitivo come lo è stato, ma hanno tante concessioni e hanno lavorato molto bene. Positivo avere più competizione nel campionato. Se l'anno prossimo riesco ad arrivare al mio massimo livello, penso che possiamo essere vicini".