Alvaro Bautista è ancora alla ricerca della prima vittoria in questo Mondiale Superbike 2025. Finora ha ottenuto sei podi ed è anche caduto tre volte, è quarto nella classifica generale con 50 punti di ritardo dal leader Nicolò Bulega. Nel
round al Cremona Circuit cercherà di tornare al successo, cosa che gli manca dal 29 settembre scorso, quando ad Aragon vinse Superpole Race e Gara 2.
Superbike Cremona, le aspettative Bautista
Arrivato al Cremona Circuit, il due volte campione del mondo SBK ha parlato di come è andato il suo campionato finora: "Un inizio di stagione strano. Nelle gare che ho concluso sono finito sul podio, però ne ho fatte alcune senza punti. Difficile avere una grande classifica con quei tre errori, ma questa è la situazione. Dobbiamo guardare avanti, è importante che il feeling con la moto sia decisamente migliore rispetto al 2024 e stiamo migliorando la fiducia gara dopo gara".
La pista lombarda ha debuttato nel Mondiale Superbike nel 2024, Bautista nel 2024 è andato due volte sul podio e spera di fare un buon weekend quest'anno: "Qui a Cremona è un'altra storia, è una pista particolare e abbiamo poca esperienza qui. L'anno scorso fu difficile per me, anche se la prestazione è stata abbastanza buona. Ora il mio setup di base è migliore e ripartiremo da questo. Abbiamo più di margine rispetto allo scorso".
SBK, Alvaro vuole guidare la Ducati Panigale V4 R 2026
Il pilota spagnolo è stato interpellato anche sulle tre cadute collezionate finora, ribadendo che quella in Portogallo è avvenuta per colpa di Scott Redding: "In Australia ho fatto un errore, perché non avevo capito la situazione: a Phillip Island c'è tanto vento e ho sbagliato. A Portimao non è stata colpa mia e ad Assen sentivo di poter essere più veloce del gruppo con cui stavo lottando e forse ho anticipato il sorpasso su Sam Lowes commettendo un altro errore. Cercherò di non farne altri e di ottenere il massimo".
Parlando del futuro, Bautista ha ribadito che lo stuzzica l'idea di
guidare la nuova Ducati Panigale V4 R nel 2026: "
Quest'anno mi sto divertendo di più rispetto al 2024. Per me è importante continuare a divertirmi e ad avere motivazione, i risultati sono la conseguenza di questo. Il prossimo anno la Ducati avrà un nuovo modello e la mia sensazione oggi è quella di guidare quella moto, però non ne stiamo ancora parlando con il team. L'atmosfera interna è buona, siamo competitivi e non c'è nulla di più adesso".
Alvaro va verso i 41 anni e sente di avere sia gli stimoli sia la velocità per proseguire la sua carriera nel WorldSBK. Spera di convincere Ducati a offrirgli un altro anno di contratto.