Superbike: Alvaro Bautista, il rinnovo si fa attendere

Il rinnovo Bautista-Ducati si fa attendere, se ne riparla (semmai) dopo Laguna Seca. Viene il sospetto che Alvaro abbia altre opportunità

12 luglio 2019 - 16:18

Alvaro Bautista non ha ancora rinnovato con la Ducati. “Non ci sono particolari novità, penso di poter dire di più settimana prossima” ha fatto sapere Simone Battistella, manager del 34enne pilota spagnolo. Lo sponsor-proprietario e la Ducati ribattono che “abbiamo fatto quello che dovevamo, adesso aspettiamo risposta”. Significa che la proposta è sul tavolo, e il team aspetta segnali dal pilota. Che però non arrivano. Questa è la situazione sul campo. Tutto il resto sono, allo stato pure illazioni. Perchè Alvaro non firma? Potrebbe trattarsi di un semplice ritardo dovuto alla doppia trasferta Regno Unito-Stati Uniti, cioè della mancanza dell’occasione per riunire intorno allo stesso tavolo pilota, manager e responsabili di Aruba.it e Ducati (qui gli orari TV di Laguna Seca)

LE ALTERNATIVE DI ALVARO

Oppure ci potrebbe essere dell’altro: Bautista sta valutando altre opportunità? In MotoGP la porta della Ducati ufficiale è sprangata da quando Danilo Petrucci ha rinnovato. Si sarebbe liberata una sella in Avintia con il benservito a Tito Rabat, ma non è credibile che Alvaro rinunci ad un posto da ufficiale in Superbike (con ingaggio ritoccato…) per tornare in MotoGP da privato. In Superbike invece c’è un gran movimento: praticamente tutte le marche hanno posti liberi. Kawasaki, Yamaha, Honda e BMW, tutti sono in cerca del top rider 2020. Un indizio, indirettamente, lo ha fornito Tom Sykes. “Adesso che la S1000RR comincia ad andare forte, tanti piloti stanno telefonando per cercare un posto” ha detto il britannico, con sarcasmo.

PROBLEMA DI SOLDI?

Bautista quest’anno percepisce un ingaggio inferiore ai 300 mila €, e anche se ne ha già intascati (almeno..) altrettanti in premi d’arrivo (14 vittorie!) si tratta di un salario basso per la media Superbike. Chaz Davies, tanto per parlare di affari di casa Ducati, viaggia sul mezzo milione. Per non parlare di Jonathan Rea, che solo di ingaggio è sui 1,5 milioni. E’ abbastanza scontato che Bautista abbia dato mandato al manager di sondare il campo. E che lo stesso Alvaro si stia chiedendo: potrei vincere a raffica anche con altre moto, intascando di più?

 

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