BMW Superbike? Toprak Razgatlioglu basta e avanza

Superbike
sabato, 13 luglio 2024 alle 19:15
toprak razgatlioglu donington park superbike 2024 1
Cosa serve sviluppare un motore più potente, realizzare delle ali sempre più grandi, quando alla fine in casa BMW Motorrad basta e avanza Toprak Razgatlioglu per vincere? La domanda, legittima, sorge spontanea alla luce di quanto emerso nelle prime due giornate di attività a Donington Park. Tra una Superpole stratosferica (1"4 sotto il pregresso record della pista) ed una dominante Gara 1 (sempre sul ritmo dell'1'26" eccezion fatta per 3 giri, primo ed ultimo compreso), c'è davvero poco da dire. Il Fenomeno turco tra trasformando un campionato che si chiama "Superbike" in "Super-rider". Perché, alla fine della fiera, a Monaco di Baviera investimenti milionari hanno prodotto i risultati auspicati soltanto mettendoci sopra alla M 1000 RR il pilota giusto.

DA SUPERBIKE A SUPER-RIDER

Il pilota, si sa, spesso e volentieri fa la differenza, specie in determinati contesti. Toprak Razgatlioglu la differenza netta l'ha sempre fatta in questi anni, ma da portacolori dell'Elica è andato persino oltre. Al netto dell'exploit in termini di performance di Scott Redding sul suo giardino di casa, l'iridato 2021 sta scavando un solco insormontabile nei confronti degli altri piloti BMW oltre che nei confronti di tutto il gruppone. L'effettivo gap di 11"3 sul secondo classificato all'esposizione della bandiera a scacchi di Gara 1 è qualcosa di extra-ordinario. Mezzo secondo a giro più veloce di chiunque, sempre e comunque. E meno male che si era detto infortunato alla vigilia!

BMW SI AFFIDA SOLO A TOPRAK

Al netto di una supremazia che fa mormorare gli avversari, BMW Motorrad si è resa conto di che razza di pilota si è ritrovata al box. Fa ciò che vuole da incontenibile, ma è persino incontentabile. Dopo le prime libere non era soddisfattissimo della sua M 1000 RR per via di un pronunciato chattering all'avantreno riscontrato al tornantino intitolato a Peter Goddard. Insieme al suo capo-tecnico Phil Marron (del quale si parla sempre troppo poco, ma è uno dei migliori del paddock) ha trovato una soluzione e, quella moto, non "chatterava" più. Si capisce anche perché Marc Bongers, boss di BMW Motorrad Motorsport, non si è preoccupato del disimpegno del team Bonovo MGM per il 2025. Che serve fare quattro moto, se alla fine ne basta solo una e le altre tre, vedi in Superpole, seguono con i rispettivi piloti tutti il #54?

BENIAMINO DELLA SUPERBIKE OVUNQUE

BMW gongola con Toprak, per quanto i vertici di Monaco siano pienamente consapevoli che la copertina se la stia prendendo più il pilota che la propria fiammante (pur sempre di livello top) M 1000 RR Superbike. Oltretutto Razgatlioglu sta diventando un beniamino ovunque, applaudito dal sportivissimo pubblico d'oltremanica, quasi volendolo adottare come un motociclista loro. Che fa anche scenette alla Marc Marquez (la "nuotata" sul traguardo) ed alla Valentino Rossi (fermato dalle forze dell'ordine "alla Mugello 2002"), ma che la MotoGP oggi non può annoverare nel proprio schieramento di partenza. Proprietà della Superbike. Anzi, "Super-rider".

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