Superbike: la giornata di venerdì sul circuito di Monza

Crutchlow autore del miglior tempo, Biaggi una scheggia

7 maggio 2010 - 15:39

Uno sguardo alle top speed, uno sguardo all’insù a scruotare i nuvoloni minacciosi che sovrastano l’Autodromo Nazionale di Monza. Questa la situazione vissuta per la giornata del venerdì della Superbike, con il risultato di trovare Cal Crutchlow al comando. Suo il miglior tempo nelle prime qualifiche ufficiali con la Yamaha R1 da 228 cavalli che “respira” l’aria di casa a Monza, tanto da potersi confermare al top nei due turni disputati. L’iridato Supersport in carica, che vinse in Brianza lo scorso anno, ha preceduto in classifica il dominatore di Assen Jonathan Rea, decisamente competitivo con la Honda Ten Kate, e Michel Fabrizio in risalita con la Ducati che sembra difendersi bene anche nei lunghi rettifili di Monza (lo dice la storia, ma spesso la si dimentica…). Chi parte con un buon vantaggio velocistico è l’Aprilia, con Max Biaggi che al di là del settimo riferimento cronometrico ha spiccato il nuovo primato assoluto per la categoria: 326.9 km/h. Si può far meglio domani, anche alla luce dei 327 km/h di Fabrizio Pellizzon (sempre su Aprilia) settimana scorsa nel CIV, a particolar ragione pensando alle condizioni del tracciato non proprio ottimali per la pioggia caduta per tutta la giornata di ieri (e qualche goccia nel tratto del Parco dal Curvone Biassono alla Ascari). Buon rendimento delle BMW in continua crescita, quarta con Corser, sesta con Xaus, giusto nel mezzo il leader di campionato Leon Haslam. Apprezzabile e promettente il 10° crono di Luca Scassa con la Ducati 1198 ex-Haga del team Supersonic, mentre Nitronori nella “sua” Monza non è andato oltre il 15° crono con addirittura 1″8 da recuperare. La grande novità, il team Yoshimura Suzuki, è già in zona-calda per la Superpole: caduta a parte nella prima sessione Daisaku Sakai è 19°, a ridosso delle Ducati Althea di Checa e Byrne stranamente indietro in quel di Monza.

Supersport: Eugene Laverty promette bene Il team Parkalgar Honda ha lavorato molto al banco in questi giorni, ed il risultato è di vedere Eugene Laverty subito davanti nelle prime qualifiche di Monza della Supersport. La sorpresa non viene dal pilota di Ballymena, bensì dall’alto tasso di competitività delle Triumph, sorprendente pensando alle difficoltà a Monza dell’ultimo biennio: David Salom è secondo assoluto, Matthieu Lagrive 8°. Tra di loro le Kawasaki di Foret (poleman nel CIV settimana scorsa, salvo non correr in gara per scelta del team Lorenzini by Leoni), del leader di campionato Lascorz e Fujiwara, più le Ten Kate Honda di Kenan Sofuoglu e Michele Pirro. A proposito degli italiani, 9° Gianluca Vizziello, wild card su Honda Velmotor2000 (vincitore nel campionato italiano), giusto davanti all’ex compagno di squadra Massimo Roccoli, oggi su Honda Intermoto. Avvicendamento in casa Kuja Racing: Paola Cazzola non fa più parte del team, al suo posto Andrea Boscoscuro, campione italiano Superstock 600 in carica. All’esordio è già 14°, mentre Danilo Dell’Omo è 16°. Superstock 1000: Ayrton Badovini, ovviamente Dominatore di questi primi round della FIM Cup e del CIV lo scorso fine settimana, Ayrton Badovini si è ritrovato senza rivali anche nelle prime qualifiche di Monza con la S1000RR di BMW Motorrad Italia. Nonostante la pioggia il pilota biellese ha lasciato a mezzo secondo Renè Mahr, seguito da Andrea Antonelli (Honda Lorini), la sorpresa Matthieu Lussiana, Marco Bussolotti (Honda QDP) ed il compagno di squadra Daniele Beretta. Prove sfortunate per Davide Giugliano e Danilo Petrucci, scivolati nella mattinata, e per Maxime Berger, giunto al contatto nelle qualifiche con Roberto Lacalendola.

Superstock 600: bella lotta, svetta Federico D’Annunzio L’abruzzese Federico D’Annunzio ha chiuso la giornata del venerdì segnando il miglior tempo nelle qualifiche dell’Europeo Superstock 600. Prove combattute con tanti protagonisti al top: questo il caso di Florian Marino (Ten Kate Race Junior), secondo davanti all’argentino Leandro Mercado, campione nazionale AMA in carica, ottimo terzo come wild card. Nonostante una scivolata quarto è Dino Lombardi davanti ad altri due piloti iscritti “una tantum” come Riccardo Russo e Stefano Casalotti, in grado di riconfermare le ottime prestazioni nel CIV. Domani si correrà alle 18:00, dopo un’ulteriore sessione di qualifiche ufficiali.

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