Superbike: la cronaca della giornata di gare da Monza

Il riassunto delle gare odierne sul circuito di Monza

9 maggio 2010 - 13:59

Domenica di grande spettacolo all’Autodromo Nazionale di Monza per la quinta prova stagionale del Mondiale Superbike 2010. Nel tempio della velocità i ragazzi delle tre categorie che hanno disputato oggi le rispettive gare, hanno dato grande spettacolo in pista per quattro combattute gare che hanno consegnato la vittoria a Badovini nella Superstock 1000, Eugene Laverty nella Supersport e Max Biaggi nelle due gare Superbike.

Superstock 1000: quarto successo per Badovini su un podio tutto tricolore

Ancora una volta Ayrton Badovini risulta imbattibile in sella alla BMW che sul tracciato di Monza conquista la quarta vittoria consecutiva su quattro gare finora disputate. Scattato subito in testa dalla pole il ventiquattrenne pilota biellese dopo pochi giri è riuscito ad allontanarsi dal gruppo di inseguitori grazie alla auto-eliminazione di Sylvain Barrier scivolato alla prima di Lesmo. Staccati di sei secondi sotto la bandiera a scacchi sono giunti gli italiani Michele Magnoni in forza al Team Honda SCI e Daniele Beretta, compagno di squadra di Badovini al team BMW Motorrad Italia, autore di una gara maiuscola sul tracciato di casa.

Un podio dunque tutto tricolore che ha visto come grande escluso il francese Maxime Berger, in lotta per la seconda posizione tutta la gara e autore di un taglio di chicane all’ultimo giro costatogli una penalità di 20 secondi che lo ha retrocesso in decima posizione. Giù dal podio il francese Lussiana su BMW davanti all’italiano Petrucci (Kawasaki), settimo Baroni (Ducati) davanti a Bussolotti (Honda). Gli altri italiani sono Vivarelli 13°, Fusco 14°, La Marra e Davide Giugliano entrambi penalizzati per il taglio della prima variante rispettivamente 15° e 17°. Un duro colpo alla classifica del giovane pilota capitolino in forza al Team 06 che perde la seconda posizione in classifica generale in favore di Magnoni e Berger.

Superbike Gara 1: volata di Biaggi sulla coppia Yamaha

La prima manche Superbike ha visto Max Biaggi, autore di una gara magistrale, tagliare il traguardo in prima posizione davanti alla coppia britannica in forza al Team Yamaha Sterilgarda, Toseland e Crutchlow. Il corsaro dai casa Aprilia allo spegnimento del semaforo è scattato subito in testa conducendo da leader tutta la gara respingendo gli attacchi del terzetto made in UK che lo inseguiva. James Toseland, Cal Crutchlow e Leon Haslam (Team Suzuki Alstare) hanno battagliato tutta la gara scambiandosi continuamente le posizioni e agevolando la “fuga” di Biaggi.

Al penultimo giro un piccolo errore del romando alla staccata della Ascari ha permesso agli inseguitori di rifarsi sotto per un ultimo giro mozzafiato con Toseland e Crutchlow che fino all’ultima curva hanno tentato il tutto per tutto per strappare all’italiano la prima posizione. Quinto posto sotto la bandiera a scacchi per Leon Camier su Aprilia davanti ad un ottimo Xaus su BMW e a Michel Fabrizio, settimo sulla prima delle Ducati. Undicesima posizione per Noriyuki Haga ancora sottotono sulla seconda Ducati Xerox, sedicesima per Luca Scassa e diciassettesima per Lorenzo Lanzi. Squalificato Matteo Baiocco per non aver eseguito il ride trough inflittogli per il taglio della prima variante. Da segnalare il giro veloce di Jonathan Rea mentre era in rimonta dopo una pessima partenza dalla prima fila, fatto registrare al sesto giro prima di scivolare alla Parabolica nel corso dell’ottava tornata.

Supersport: terzo successo stagionale per Eugene Laverty

Gara in solitaria e terza vittoria stagionale per l’irlandese del Team Honda Parkalgar, Eugene Laverty. Scattato dalla seconda casella in prima fila Laverty è uscito in testa dalla prima variante riuscendo a mantenere la leadership per tutta la gara davanti alla coppia composta da Sofuoglu sulla Honda Ten Kate e Lascorz, leader della classifica in sella alla Kawasaki del Team Motocard.com. Il vantaggio dell’irlandese è rimasto costante nel corso di tutta la gara mentre alle sue spalle Kenan Sofuoglu e Joan Lascorz si contendevano la piazza d’onore con il turco che al penultimo giro ha sbagliato in uscita all’Ascari accontentandosi di fatto del terzo posto.

Quarta posizione per il primo degli italiani, Michele Pirro, che ha avuto la meglio sul giapponese Fujiwara sull’altra Kawasaki. Undicesimo posto per Lagrive autore di una gara in rimonta, primo del trio Triumph davanti a Davies e Salom che hanno avuto la meglio di Gino Rea. Undicesima posizione per Massimo Roccoli, secondo pilota del team Intermoto Czech sul traguardo, costretto a capitolare in favore del portoghese Praia a causa di un errore all’ultimo giro. Dodicesimo Gianluca Vizziello e quattordicesimo Andrea Boscoscuro, sostituto di Paola Cazzola al team Kuja Racing. Caduta nel corso dell’ultima tornata invece per l’altro italiano Danilo Dell’Omo.

Superbike gara 2: doppietta di Biaggi che si porta a soli 3 punti dalla vetta

Seconda doppietta stagionale per Max Biaggi dopo quella conquistata sul tracciato portoghese di Portimao in occasione del secondo round stagionale. Una doppia vittoria questa che permette all’alfiere di casa Aprilia di portarsi a soli 3 punti dalla vetta della classifica generale detenuta dall’inglese Leon Haslam in forza al Team Suzuki Alstare. Un’altra gara condotta in testa fin dalla prima tornata inseguito dapprima dall’inglese di casa Yamaha, Cal Crutchlow, poi dal britannico di casa Suzuki Alstare Leon Haslam. Al pronti via della seconda manche si è riproposto il classico incidente alla prima variante che negli anni ha caratterizzato il gran premio di Monza. Le vittime del 2010 sono state Ruben Xaus, James Toseland e Jonathan Rea: nessuna conseguenza per lo spagnolo, commozione cerebrale per l’inglese e distorsione alla caviglia per il nordirlandese.

Senza conseguenze invece la caduta di Michel Fabrizio al secondo giro. Un problema tecnico ha fermato al dodicesimo giro anche il secondo inglese del Team Yamaha Sterilgarda, Cal Crutchlow, proprio mentre stava cercando di insidiare la leadership del romano. La bandiera a scacchi ha decretato Biaggi vincitore davanti ad Haslam e ad un ottimo Troy Corser che ha portato per la prima volta sul podio mondiale della categoria la BMW. Quarta posizione per Leon Camier (Aprilia) davanti ad un sorprendente Tom Sykes che sulla Kawasaki è riuscito a tener testa a Noriyuki Haga, sesto sulla prima delle Ducati. Decima posizione per Luca Scassa secondo ed ultimo italiano al traguardo in sella alla Ducati preparata dal Team Supersonic. Ritiro invece per Baiocco, Lanzi e Iannuzzo.

Il prossimo appuntamento con il mondiale Superbike è previsto tra soli sette giorni sul tracciato Sudafricano di Kyalami.

Silvia Lavezzo

Servizio Fotografico: Diego De Col

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