Superbike: Jonathan Rea “Mi sono dovuto accontentare”

Positivo il britannico nonostante la beffa finale

16 maggio 2010 - 14:50

E’ mancato poco, pochissimo a Jonathan Rea per ottenere la terza vittoria della stagione, in gara 2 sul circuito di Kyalami. Una corsa condotta perfettamente, respingendo al meglio gli attacchi e sostenendo il peso di portare avanti la leadership della manche, con autorità. Poi, al penultimo giro, Leon Haslam ha dato una zampata senza possibilità di replica, e per “Johnny” è rimasto il secondo posto. Il risultato del britannico è decisamente importante, alla luce del warm-up della mattinata, che non aveva dato dei numeri promettenti, e della posizione di partenza, l’undicesima in griglia. Ora per il numero 65, terzo in classifica generale a pari punti con Carlos Checa, l’attenzione è rivolta all’ultimo round extra-europeo di questa stagione 2010, che si disputerà sul tracciato di Miller Motorsport Park.

“Ho fatto una buona partenza in gara 1” dichiara Jonathan Rea, “ma non sono riuscito a tenere il passo degli altri, non avendo grip. Ma quando sono sceso fino alla nona posizione, con un bel po’ di distacco rispetto alla vetta, non mi sono arreso in nessuna curva o rettilineo. Sono riuscito a mantenere un passo costante, che mi ha permesso di raggiungere gli altri e di passarli nel finale.

Abbiamo fatto un piccolo cambiamento per gara 2 e ho ottenuto una partenza accecante. Da lì in poi ho trovato facile stare davanti, ma era troppo dura riuscire a fare uno strappo dagli inseguitori. Alla fine, Haslam ha fatto l’affondo e mi sono dovuto accontentare del secondo posto. In ogni caso, vi avrei strappato il braccio se mi aveste offerto questi risultati stamane, voglio ringraziare il mio team per tenermi alto lo spirito, visto che non ero al meglio dopo il warm-up. Guardo in avanti con fiducia per il fine settimana di Salt Lake City, ora che siamo di nuovo sul podio.”

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