Jonathan Rea

SBK, Jonathan Rea torna a casa: “Voglio vincere ancora”

Jonathan Rea abbraccia la famiglia dopo la vittoria del quinto Mondiale SBK. Ma il Cannibale pensa già al 2020: "Ora miglioriamo la top speed".

3 ottobre 2019 - 7:28

Jonathan Rea è tornato in patria da eroe dopo la vittoria del quinto titolo Superbke consecutivo a Magny Cours. Il pilota nordirlandese ha dimostrato ancora una volta di non voler rinunciare al suo dominio nel campionato delle derivate di serie. Nonostante nelle prime quattro tappe il diretto avversario Alvaro Bautista abbia conquistato 11 vittorie su 11. Una vittoria di polso ma anche psicologica, che dimostra la stoffa del vero fuoriclasse.

Dopo la festa di addio al celibato di suo fratello a Ibizia, Jonathan Rea è atterrato all’aeroporto di Belfast mercoledì mattina. Ad accoglierlo sua moglie Tatia, i figli Jake e Tyler, Lady Mary Peters e centinaia di fan arrivati per congratularsi con il pilota Kawasaki che entra nella storia. Il quinto titolo consecutivo fa di Jonathan Rea il pilota più premiato della storia del WorldSBK. “Non mi aspettavo così tanta gente”, ha ammesso al momento dell’ingresso in aeroporto. “Di solito quando ho gli occhi puntati su di me ho un casco“.

I primi abbracci non potevano che essere dei familiari. “La famiglia viene prima di tutto, avevo promesso a mio fratello Richard che sarei andato alla sua festa di addio al celibato. Domenica ho vinto e la prima cosa che volevo fare era andare a casa a vedere Tatia e i ragazzi – ha raccontato Jonathan Rea a BelfastLive -. Ma non ho potuto deludere Richard. Mi sono divertito e poi sono andato a guardare David Guetta in concerto in un superclub. Vedere suonare un dee-jay di fama mondiale come Guetta è stato fantastico“.

JOHNNY RILANCIA LA SFIDA A DUCATI

Il 32enne campione della Kawasaki adesso vuole godersi questo magnifico momento insieme alla moglie e i figli. Poi concentrarsi sugli ultimi due appuntamenti del campionato in Argentina e Qatar. “Non credo che capirò mai la grandezza di vincere cinque mondiali Superbike consecutivi fino a quando non sarò in pensione… È stata una stagione difficile – ha ammesso Jonathan Rea -. Fisicamente, mentalmente e meccanicamente con la moto. Abbiamo dovuto continuare a lavorare e migliorare le cose“.

Il pensiero sembra però già rivolto alla prossima stagione. “Dobbiamo migliorare la velocità massima. È stato davvero difficile quest’anno, soprattutto rispetto alla Ducati. Continueremo a lavorare come una squadra con lo stesso metodo. L’obiettivo del prossimo anno deve essere quello di provare a vincere ancora, ma vediamo. Cercherò di godermi il momento per ora e pensare al prossimo anno quando inizieremo i test invernali“.

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