Jonathan Rea

Jonathan Rea a Jerez per battere la MotoGP: “Pronte otto gomme da tempo”

A Jerez si rinnova l'intrigante confronto fra MotoGP e Superbike. Jonathan Rea è pronto, la Kawasaki lo asseconda per stupire il mondo

26 novembre 2019 - 12:23

Come ogni anno a Jerez si rinnoverà la sfida a distanza fra MotoGP e Superbike. La top class finisce di girare martedi 26, da giovedi toccherà alle derivate dalla serie. Anche se  ovviamente è fine a se stesso, il confronto fra i  tempi verrà naturale. Il carburante per le chiacchere da social-bar nei prossimi giorni non mancherà. L’anno scorso, con l’asfalto vecchio, Jonathan Rea andò in vacanza segnando uno strepitoso 1’38″713, a meno di un secondo dal contemporaneo 1’37″945 realizzato da Takaaki Nagakami, in quella circostanza il più veloce in MotoGP. Nel 2017 lo stesso Rea, sempre in occasione dei test a Jerez condivisi fra le due categorie, era stato addirittura il più veloce di tutti.

PRONTO ALLA BATTAGLIA

Questa volta il limite MotoGP è drasticamente più basso, visto che Maverick Vinales si è spinto fino a ‘137″131, nella prima giornata di test. Ma Jonathan Rea è pronto a replicare, perfettamente assecondato da una Kawasaki che, non essendo coinvolta in top class, ci tiene in maniera particolare a far vedere alle sorelle giapponesi quanto si può andare forte, in certe condizioni, con la Ninja derivata dalla serie. “Abbiamo otto coperture da qualifica già pronte” rivela Guim Roda, numero uno della formazione che da cinque anni domina il Mondiale. Il meteo darà una mano: le previsioni per giovedi e venerdi sono per giornate soleggiate e temperature sui 20 °C, condizioni assai migliori di quelle sperimentate dalla MoGP ad inizio settimana.

LA KASAKAKI STA CAMBIANDO 

Nei test ad Aragon di due settimane fa la  ZX-10R è sembrata simile, se non identica, a quella della passata stagione. Ma è lo stesso Jonathan Rea a rivelare che, sotto il vestito, le novità non mancheranno. “Stiamo provando cose diverse, in effetti qualche novità c’è” sottilinea il Cannibale. “Sarà un test fondamentale, perchè indirizzerà le scelte 2020. Da gennaio in poi ci sarà poco tempo per recuperare, visto che il campionato comincia a fine febbraio. Spero nel bel tempo per godermi la Kawasaki e…andare più forte che posso!”.

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1 commento

eduardo
11:47, 27 novembre 2019

Articolo interessante che comporta notevoli approfondimenti e valutazioni.
Rimanendo in tema credo che il gap sul crono sia ampiamente superato dalle SBK se utilizzassero in questa fantacomparativa freni in carbonio di cui le MGP sono dotate.
Buon lavoro.

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