Alvaro Bautista: “Buttare via due gare di fila è inaccettabile”

Il ducatista è arrabbiatissimo con se stesso. "Due errori di fila non possono succedere. Non mi sono mai sentito favorito, 16 punti sono niente"

24 giugno 2019 - 7:14

Alvaro Bautista aveva guadagnato la pole position vincendo la gara sprint del mattino. Ma all’inizio del secondo giro di gara 2 è caduto esattamente com’era successo a Jerez due settimane prima. Volato via mentre era in testa, con la vittoria in mano. Due errori che hanno permesso all’inseguitore Jonathan Rea di piombare ad appena 16 punti dalla vetta. Tre round fa, prima di Imola, Bautista aveva 53 punti di vantaggio e mezzo Mondiale in tasca. Ora è di nuovo tutto in discussione.

“Sono arrabbiato con me stesso“, ha ammesso Alvaro Bautista. “Ho fatto due errori in due gare, è inaccettabile. Sapevo che la pista sarebbe stata scivolosa nella seconda gara e sarebbe stato difficile guidare veloce. Non è che ho fatto follie.  Forse ero troppo fiducioso dopo aver vinto la gara sprint, quindi ho commesso l’errore. Ho sbagliato per troppa confidenza.”

Dopo Jerez, come hai potuto sbagliare nell’identico modo?

“Se hai molta fiducia nella bici, tendi a ignorare le condizioni della pista. Devo lavorare su questo. Anche stare più in guardia quando mi sento troppo sicuro sulla moto. Bisogna essere preparati per tutto. Devo rendermi conto più velocemente di come sono le condizioni della pista, per evitare tali errori.”

Cosa ti sta passando per la testa, in questo momento?

Gli errori possono accadere. Ma due volte di fila è troppo, avrei potuto vincere entrambe queste gare. Imparerò da ciò. All’errore ha certamente contribuito il fatto che la pista è cambiata in modo significativo per la prima volta quest’anno dalla corsa sprint alla seconda gara importante. Non mi sono mai considerato il favorito, il campionato è troppo lungo. Sembra che io sia super forte, ma ho solo 16 punti di vantaggio – non è niente. Sono molto contento della prestazione della moto, ma non mi è permesso fare errori del genere. “

La Ducati aspetta il tuo rinnovo.

“La mia priorità è tornare in MotoGP, ma sembra che non ci siano posti liberi. La Ducati ha interesse a tenermi in Superbike e per me non è un ripiego. Entro un paio di settimane metteremo tutto a posto.”

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