Superstock 600: tappa al Nurburgring con doppio confronto

Guarnoni e Marino per il titolo, gli italiani per il 3° posto

2 settembre 2010 - 3:51

Dopo un mese insieme al circus della Superbike al Nurburgring l’Europeo Superstock 600 torna in pista per la terz’ultima prova stagionale. Preso coscienza delle novità regolamentari per la prossima stagione con l’innalzamento dell’età minima da 20 a 22 anni, c’è ancora molto in gioco per questo 2010 che propone un doppio confronto seguendo le… nazionali: la Francia per il titolo con Jeremy Guarnoni e Florian Marino, l’Italia con Dino Lombardi, Davide Fanelli e Federico D’Annunzio per la terza posizione di campionato. Partendo dal duello per il campionato a seguito della gara di Silverstone Florian Marino, secondo sul traguardo alle spalle di Luke Mossey (prima wild card in assoluto nella storia a vincere una corsa della Stock 600), ha ridotto di 4 punticini il proprio svantaggio in classifica rispetto a Jeremy Guarnoni: da 30 a 26 punti. Obbligato a vincere il pilota Ten Kate Race Junior, rinfrancato anche dalla bella prestazione nell’IDM Supersport con la Honda CBR 600RR di Ten Kate Racing Products: prima fila nelle qualifiche (3°) insieme a professionisti come Cudlin e Ranseder, caduta in gara al via quando era nel gruppetto di testa.

Peccato per il 17enne pilota di Cannes che dovrà vedersela con Jeremy Guarnoni, leader di campionato che ha fatto della costanza di rendimento l’arma vincente: 7 gare, 7 podi con 4 vittorie. Inutile dire quale sia l’obiettivo del pupillo di Adrien Morillas per il Nurburgring, dove lo scorso anno fu costretto al ritiro dopo il 6° tempo nelle prove ufficiali. Tutto è ancora in gioco per il titolo, ma anche per la terza posizione di campionato che vede i nostri portacolori protagonisti. Federico D’Annunzio, assente a Silverstone per la frattura della clavicola, torna in gara al Nurburgring raggiunto a 70 puntidal compagno di squadra in Martini Corse, Dino Lombardi, senza scordarci di Davide Fanelli (Honda All Service System by QDP) subito dietro a quota 64. Quest’ultimi hanno dato spettacolo per il podio a Silverstone, e con il ritorno di D’Annunzio ci saranno ulteriori elementi di interesse per promuovere questi nostri giovani talenti nel motociclismo internazionale.

Al “Ring” non mancheranno nemmeno le wild card, ben 8 tanto da portare lo schieramento a 24 unità dopo il minimo storico di Silverstone con 15 piloti al via. Tra questi ci saranno 3 tedeschi (Jan Buhn, Daniel Puffe, Marc Moser), altrettanti olandesi (Tony Covena ormai presenza fissa da Assen, Kevin van Leuven, Kevin Valk) e per nostra fortuna due italiani schieramenti dall’Elle 2 Promotion Ciatti Racing. Giuliano Gregorini è il primo, già al via di diverse gare nell’ultimo triennio e proprio al Nurburgring nel 2008 conquistò addirittura il 4° posto finale. Esordio invece per il talentuoso Francesco Cocco, 15 anni appena compiuti settimana scorsa (26 agosto), probabilmente il più giovane pilota di sempre a correre nell’Europeo Stock 600. Si è distinto in positivo nei campionati italiani, adesso proverà a confermarsi anche a livello internazionale. Servizio Fotografico: Diego De Col

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Toprak

Superbike Portimao, Toprak meglio di Jonathan Rea nel warm up

Superbike, Sandro Cortese

Superbike, Sandro Cortese l’intervento alle vertebre è andato bene

Superbike, Michael Rinaldi

Superbike, Michael Rinaldi si sta guadagnando la Ducati ufficiale 2021