Superstock 1000: penultimo appuntamento 2010 a Imola

Badovini già campione, si lotta per il 2° posto

22 settembre 2010 - 3:25

Un pilota punta alla stagione perfetta, gli altri a rovinargli la festa in un appuntamento come quello di Imola che per la Superstock 1000 FIM Cup ha sempre riservato fantastici duelli: dal confronto tra Michel Fabrizio e Lorenzo Lanzi del 2002 a, quattro anni più tardi, il duello tra Alex Polita e Luca Scassa. Si parla sempre italiano in questa categoria, specie quest’anno con Ayrton Badovini vicino ad un record impensabile ad inizio stagione: 8 gare, 8 vittorie, titolo con tre tappe d’anticipo consegnando a BMW Motorrad Italia e alla casa madre anche il campionato costruttori al Nurburgring. Insomma, si può battere Badovini? Certo che sì, a patto di disputare una gara semplicemente… perfetta. Proprio il pilota biellese ci era riuscito lo scorso anno al Santerno: a piedi dopo il fallimento del team PSG-1 nel World Superbike, salì in sella alla Aprilia RSV4 ufficiale cogliendo una vittoria tolta successivamente per irregolarità tecnica della sua moto. La prestazione resta ed è difficile pronosticare un altro pilota se non “Speedy Ayrton” sul gradino più alto del podio a Imola, ma per lo spettacolo la buona notizia è che i suoi rivali sono più motivati e agguerriti che mai.

Maxime Berger è potenzialmente l’avversario più ostico per il #86: punta alla 2° posizione di campionato, corre con Ten Kate Race Junior, è arrivato vicino a batterlo in tre distinte occasioni (Portimao, Brno, Silverstone). E’ il momento di riuscirci, opinione condivisa anche dagli altri piloti in lizza per il titolo di vice-campione 2010: Michele Magnoni (Honda Bevilacqua Corse) insegue a 12 punti, Andrea Antonelli a 17 protagonista di una seconda parte di campionato straordinaria con tre podi consecutivi all’attivo con la Fireblade del Team Lorini. Potenzialmente in corsa anche Davide Giugliano, indietro di 35 punti rispetto a Berger, ma determinato a portare la Suzuki del Team06 sul podio dopo una serie di episodi sfortunati. La pattuglia italiana potrà contare come sempre su Danilo Petrucci, reduce da una buona gara nel CIV Superbike a Misano prima di una scivolata, ma anche su Eddi La Marra che vinse lo scorso anno tra le Stock 600. Da non escludere una bella prova per Andrea Boscoscuro, 2° nel CIV a Misano con la Honda All Service System by QDP, di Lorenzo Baroni (Ducati B&G Racing) e di Lorenzo Zanetti che sull’ex circuito Santamonica domenica ha vinto tra le Superstock 600 prima di ritornare in sella alla Ducati 1098R del Stop & Go Racing Team.

Tra le “novità” di Imola si segnala la wild card per Domenico Colucci, mattatore del campionato italiano a Misano con la Ducati del Barni Racing Team, ambizioso di ben figurare al ritorno sul palcoscenico internazionale. In casa KTM GoEleven accanto a Nico Vivarelli e Pere Tutusaus ci sarà Kyle Smith, campione della Kawasaki Ninja Cup iberica e protagonista del CEV Stock Extreme, mancherà all’appello invece Loris Baz, chiamato dal Rob Mac Racing per il British Superbike dopo il più che positivo debutto di Croft (7° in Gara 1): ritorna a Magny Cours il prossimo 3 ottobre, anche lui cercando di mettere i bastoni fra le ruote di Ayrton Badovini. Servizio Fotografico: Diego De Col

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