Fino a poche settimane or sono la situazione era a dir poco paradossale.
Ian Hutchinson, dominatore del
Tourist Trophy 2010 con 5 vittorie su 5 gare (nessuno come lui nella centenaria storia del TT), a piedi. Sia chiaro, per scelta: diverse le offerte sul tavolo da valutare. La possibilità di restare in Padgett's Honda (con Clive Padgett che si era "cautelato" con l'ingaggio di Bruce Anstey), qualche contatto con Relentless Suzuki (che a questo punto ha il solo Guy Martin ed un Michael Dunlop in attesa di risposte) fino all'annuncio dell'accordo biennale con il team
Swan Yamaha di Shaun Muir, grazie alla piena disponibilità tecnico-economica di Yamaha UK.
Cosa ha portato "Hutchy" a lasciare Padgett's Honda per accettare questa offerta? Lo ha spiegato in un'intervista alla BBC. "Dovevo verificare l'entità dell'infortunio (frattura di tibia e perone il settembre scorso al via del British Supersport a Silverstone, ndr) e prendere in considerazione tutte le offerte. Shaun Muir si è fatto avanti e per me c'è stata la possibilità di correre con moto ufficiali per due anni e competere anche nel British Supersport. Sarò impegnato per tutta la stagione e questo mi consentirà di recuperare dall'infortunio e presentarmi al meglio al TT".
Ian Hutchinson disporrà di moto "factory" a cominciare dalla
YZF R1 Superbike, con elettronica sofisticata ed i riferimenti del World Superbike (Swan Yamaha potrà disporre del database del team del mondiale), più una YZF R1 Superstock e la YZF R6 con la quale affronterà tutte le prove del British Supersport 2011.
Swan Yamaha si impegnerà per
due anni al
Tourist Trophy con supporto
Yamaha UK, un programma definito soltanto lo scorso mese di novembre anche per celebrare, quest'anno, il 50° anniversario della presenza Yamaha al TT: quale nome migliore se non quello di
Ian Hutchinson per tornare alla vittoria all'Isola di Man?