Che tosto
Kenan Sofuoglu: sull'asfalto infido di
Magny Cours, da gomme rain ma senza pioggia, il campionissimo turco ha insistito fino alla fine per rincorrere la 29° pole (sesta dell'anno). C'era da spegnere le velleità dell'americano Patrick Jacobsen, in testa fin dall'inizio di Superpole 2, e KS54 ci ha dato dentro come un matto coronando l'inseguimento proprio sulla bandiera a scacchi, con 325 millesimi di vantaggio.
A completare la pria fila sarà un ottimo
Ayrton Badovini, pupillo
Honda Lorini e al centro di molte voci di mercato che riguardano il suo passaggio in
Superbike 2017. Gino Rea, quarto con la MV Agusta GRT, è stato anche stavolta più veloce dell'ufficiale Jules Cluzel, subito dietro. Per quanto riguarda gli italiani Christian Gamarino partirà in terza fila con l'ottavo tempo, proprio davanti ai due 17enni d'assalto Alex Zaccone e Axel Bassani.
La gara Supersport scatta domenica alle 11:20 e può essere decisiva per il Mondiale.
Kenan Sofuoglu parte da +53 punti su
Randy Krummenacher e +62 su Patrick Jacobsen, per laurearsi per la quinta volta iridato deve chiudere conservando almeno 50 punti sugli inseguitori, lo stesso bottino che sarà in palio nei due round che restano a Jerez (Spagna, 16 ottobre) e Losail (Qatar) il 30 ottobre. Nel campionato Costruttori
Kawasaki vanta 42 punti di margine su Honda e 54 nei confronti di MV Agusta: quindi l'eventualità di doppio festeggiamento in casa Puccetti è molto concreta.
Foto Guglielmo Maggiali