
Quello di Brno è stato un fine settimana molto importante per i colori italiani, viste anche le fantastiche performance di Michel Fabrizio (Suzuki Alstare) e di Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia). L'appellativo "Gladiatore" é più che azzeccato per descrivere la stagione disputata fino ad ora dal 26enne centauro romano, il quale su una delle sue piste preferite ha conquistato due quarti posti in gara che valgono quanto altrettante vittorie. Il Fabrizio che si è visto in pista lo scorso week-end è un pilota giunto a completa maturazione, costantemente sul pezzo, capace di essere veloce sin dai primi turni di prova e performante in Superpole. Pochi sono invece gli aggettivi rimasti per descrivere l'operato di Ayrton Badovini: nona casella dello schieramento di partenza, sesto posto in entrambe le gare ma soprattutto un rendimento in pista assolutamente perfetto. "Speedy" ha nuovamente stupito, tirando fuori il massimo dalla sua S1000RR messa in pista dai più che esperti uomini di Feel Racing, mettendo ancora una volta in ombra le prestazioni del compagno di marca e pilota ufficiale del team BMW Motorrad Motorsport Leon Haslam. Due situazioni agli antipodi per le squadre del costruttore tedesco, con il team ufficiale che non sembra aver trovato una direzione di sviluppo credibile ed una gerarchia definitiva al suo interno (dopo i numerosi cambi effettuati al termine della scorsa stagione) e la squadra satellite che, invece, grazie ad un gruppo compatto, coeso e di grande esperienza, continua la sua ascesa nonostante i mezzi non certamente paragonabili a disposizione.
Chi se la passa sicuramente peggio è il team Castrol Honda, reduce da un week-end decisamente sottotono, nonostante tutte le attenuanti del caso. Assente Jonathan Rea (che salterà anche la prossima tappa di Silverstone), al suo posto è montato in sella il giovane Alex Lowes, 21enne attuale pilota del team MSS Colchester Kawasaki nel British Superbike (in veste di sostituto dell'infortunato Stuart Easton). Il giovane del Lincolnshire ha faticato al debutto nella massima serie, portando a casa un punto grazie al quindicesimo posto di gara 1, dopo una buona prima parte di gara che lo ha visto risalire dalla 22esima posizione in griglia fino al tredicesimo posto. La differenza a livello di pneumatici (stesso fornitore, mescole diverse), la maggiore lunghezza delle gare mondiali e un feeling da trovare hanno giocato un ruolo importante nella perdita di competitività del britannico sulla distanza. Non pervenuto invece il pilota a tempo pieno Ruben Xaus, caduto rovinosamente al termine del primo giro di gara 1, alla curva 12. Il prossimo round, in programma dal 29 al 31 luglio sul tracciato di Silverstone, vedrà sicuramente i piloti di casa più agguerriti che mai, in cerca di un risultato che può dare un risvolto completamente diverso a questa stagione. Più di tutto però, la nona tappa di questo 2011 sarà fondamentale per il percorso di avvicinamento al titolo mondiale, dopo la riapertura ufficiale decretata lo scorso fine settimana. Valerio Piccini Loading