La BMW presenterà all'Eicma di Milano la nuova versione della S1000RR e per il 2019 sta preparando un ritorno in grande stile in
Superbike. Non più soltanto come fornitore di materiale racing per team clienti, ma in forma (più o meno) ufficiale, con il reparto corse di nuovo impegnato a pieno ritmo. La testa di ponte dell'operazione è il team britannico SMR (Shaun Muir Racing) che da mesi tratta con i vertici di
BMW Motorrad.
La svolta all'operazione può darla la Gulf, petroliere americano di proprietà indiana, candidata a diventare nuovo main sponsor della squadra britannica, al posto dell'azienda di utensileria Milwaukee. Riguardo ai piloti,
Shaun Muir punterà su
Eugene Laverty e sul tedesco
Markus Reiterberger, da anni protetto della casa bavarese, appena laureatosi campione europeo Superstock.
SMR ha collaborato con BMW nel 2016, sempre nel Mondiale, ma i risultati furono molto inferiori alle attese. Mancava supporto dell'azienda, che invece da adesso ci sarà, è da vedere in quale dimensione. La Marca tedesca sarà impegnata in forma diretta, ma sempre attraverso team esterni, anche nel Mondiale Endurance e nel British
Superbike, nonchè nelle più importanti gare su strada. Nelle ultime due stagioni SMR ha gestito le Aprilia ufficiali e l'imminente annuncio della collaborazione con BMW significa che non ci saranno moto di Noale sulla griglia Superbike 2019.