Al Mobility Resort di Motegi si è aperta la stagione 2023 dell'All Japan. Impreziosita dalla wild card d'eccezione di Samuele Cavalieri in Superbike, presumibilmente ricordata nel prossimo futuro per la prima pole di
Ryota Haga in Supersport. Secondogenito del mito "
Nitronori", nell'All Japan ST600 ha fatto vedere di che pasta è fatto nel corso delle prove cronometrate, salvo non incontrar altrettante fortune in gara.
PRIMA POLE DI RYOTA HAGA
Italiano d'adozione e dai trascorsi agonistici proprio nel nostro Bel Paese nel contesto del CIV,
Ryota Haga dal 2020 è tornato in madrepatria, crescendo di anno in anno. In questo 2023, schierato nuovamente dal Team Work Navi Nitro Racing di papà
Noriyuki Haga, sembra aver compiuto l'atteso step in termini di performance. Sabato a Motegi si è infatti garantito la prima pole in carriera nell'All Japan ST600, serie pur sempre di livello combinando alcuni talenti emergenti a veterani del motociclismo giapponese.
A TERRA IN GARA
Non è andata altrettanto bene in gara, con Ryota finito a terra alla V Corner nel corso del settimo giro quando si ritrovava in piena corsa per il podio. La prestazione resta, di buon auspicio per il prosieguo della stagione 2023.
RYOTA HAGA IN SUPERSPORT, AKITO IN SUPERBIKE
Come abbiamo avuto modo
di raccontare nelle scorse settimane, nell'All Japan corrono entrambi i figli di
Noriyuki Haga. Ryota in Supersport, Akito quest'anno al debutto in Superbike, rigorosamente in sella a Yamaha. Il debutto di Akito (un anno più grande rispetto a Ryota) lo ha visto costretto alla resa in Gara 1, mentre l'indomani ha concluso diciottesimo in Gara 2.