Sabato scorso, nell'inaugurale giornata di gara del TT 2024,
Michael Dunlop con il successo in Gara 1 della classe Supersport in sella alla sua fidata Yamaha R6 ha eguagliato le 26 vittorie del compianto, leggendario, indimenticato ed indimenticabile zio Joey Dunlop. Superato lo sfortunato epilogo della corsa Superbike, dovendo attendere ulteriori 24 ore complice il rinvio del programma per le avverse condizioni metereologiche di mercoledì, "
The Bull" in data 5 giugno 2024 diventa ufficialmente il motociclista più vincente di sempre nella storia del Tourist Trophy dell'Isola di Man. Con la Paton S1-R vestita con i colori ufficiali SC-Project ed iscritta dal proprio MD Racing, Dunlop si è assicurato da indiscusso mattatore la vittoria di Gara 1 della classe Supertwins. Un traguardo che lo elegge sempre più nella storia del TT e del motociclismo in generale.
AL TT 2024 IL RECORD DI MICHAEL DUNLOP
Tre gare delle classi '
Solo' agli archivi (nel pomeriggio prevista la quarta con impegnate le Superstock) al TT 2024, due successi a firma
Michael Dunlop. Trionfi entrati direttamente nella storia delle due ruote a motore, per degli hurrà altrettanto simbolici. Eguagliato "
Yer Maun" con la fidata R6, superato nel computo delle vittorie rappresentando un glorioso marchio come l'italianissima Paton. A soli 35 anni compiuti (parliamo pur sempre di un classe 1989), Dunlop è il road racer più vincente di sempre del TT, con la possibilità di incrementare il bottino di 27 vittorie finora conseguite in carriera nel prosieguo di questa edizione.
DOMINIO TOTALE IN GARA 1 SUPERTWINS
MD ha legittimato questa vittoria dominando la scena nei 3 giri con un pit stop previsto. Già al termine del primo giro del Mountain Course si era ritrovato in testa con un gran giro in 18'42"136 a 121.044 mph con partenza da fermo, rifilando distacchi consistenti ai suoi più diretti inseguitori. Nello specifico, 10" a Peter Hickman (con la Yamaha R7 vestita con i colori Swan), 15" a scapito di Dominic Herbertson e Jamie Coward. Mentre Paul Jordan (partito con il numero 1) ha salutato la compagnia vedendosi costretto al ritiro, dopo la sosta "Mickey-D" ha ulteriormente incrementato il proprio margine: 12" su Hickman alla conclusione del secondo giro, portando a termine la corsa con 20"4 di vantaggio sullo stesso primatista assoluto sul giro del Mountain Course.
FESTEGGIA ANCORA PATON AL TT 2024
Delle 27 vittorie conseguite da
Michael Dunlop, 4 sono state ottenute proprio nella classe riservata alle bicilindriche 4 tempi di almeno 650cc di cilindrata, tutte in sella ad una Paton S1-R. Questo dopo i successi del 2018, 2019 ed in Gara 1 dello scorso anno, con il glorioso brand italiano, tornato protagonista grazie all'impegno ed alla programmazione di SC-Project, al 6° hurrà nelle ultime 7 gare disputate del TT Supertwins dal 2017 ad oggi. Oltre a Dunlop, negli ultimi anni si sono assicurati la vittoria anche Michael Rutter (2017), e Peter Hickman (2022), con quest'ultimo che ha spezzato l'egemonia di successi Paton lo scorso anno in Gara 2 con la R7 preparata in proprio dal PHR Performance.
HICKMAN ED HERBERTSON SUL PODIO
In questa circostanza Peter Hickman si è dovuto accontentare del secondo posto a 20"4, con un'altra Paton condotta da Dominic Herbertson (Burrows Engineering by RK Racing) terzo a 34"7. Giù dal podio altresì Jamie Coward (Kawasaki KTS), con la Aprilia RS660 schierata dal team IN Competition/Scott Racing Motorcycles ed affidata a Mike Browne in una splendida Top-5.
RITIRATO BONETTI, BENE CURINGA
Tra i candidati ad un piazzamento nella Top-5, sfortunatamente Stefano Bonetti con la Paton del VAS Engine Racing è stato segnalato in via ufficiale come ritirato nel corso del primo giro di gara. Si è difeso egregiamente Francesco Curinga dopo l'esaltante TT 2023: reduce da un infortunio alla spalla sinistra, ha portato a termine Gara 1 al 13° posto ai comandi della Paton S1-R del Team ILR di Ian Lougher. Venerdì la rivincita Supertwins con Gara 2, sempre articolata sulla distanza di 3 giri.
Servizio fotografico di Fabio Armanino