Il mercato piloti e team della classe MotoGP è esploso subito dopo il weekend del Mugello. La vera sorpresa è il passaggio di Jorge Martin all'Aprilia. Una mossa che potrebbe spostare gli equilibri fra la Casa di Borgo Panigale e Pramac Racing, che dal prossimo anno si ritroverebbe senza il suo pilota di punta né la possibilità di avere tra le proprie fila Marc Marquez. A questo punto anche
VR46 rischia di cambiare i suoi piani...
Il dubbio Pramac
Dopo 20 anni di felice connubio Pramac potrebbe slegarsi dalla Ducati per accettare l'allettante offerta della Yamaha. Nel paddock fonti ben informate, le stesse che ci hanno riferito due mesi fa che Marc Marquez sarebbe andato in Ducati ufficiale, parlano di accordo già raggiunto. Da un punto di vista tecnico, con la YZR-M1 che ancora stenta a decollare, ci sarebbe qualcosa da perdere. Sul fronte finanziario tutto da guadagnare. Dal prossimo anno cambierebbero le condizioni di leasing e di ingaggio piloti, con gli stipendi di questi ultimi che erano a carico dell'azienda emiliana. Invece Iwata promette condizioni ben diverse, accollandosi gran parte degli oneri economici. Nelle prossime settimane Paolo Campinoti, patron di Pramac, scioglierà ogni riserva e deciderà la direzione da prendere, anche se l'ago della bilancia sembra spostarsi sempre più verso la Yamaha. L'opzione per rinnovare scade il 31 luglio.
Le incertezze del team VR46
A questo punto anche
VR46 prende tempo, dopo che qualche mese fa aveva assicurato massima fiducia alla Ducati. La firma per il prossimo biennio, con opzione a favore di Borgo Panigale, sembrava cosa fatta. "
La bozza di accordo parla di due moto '24 per il prossimo anno, per poi diventare squadra di riferimento dal 2027", spiega Alessio Salucci a 'La Gazzetta dello Sport'. "
Ora si tratta di vedere i nuovi scenari, credo che ci prenderemo del tempo". Se dovesse andare via Pramac ci sarebbero due GP25 a disposizione per la prossima stagione MotoGP, ma anche costi maggiori da sostenere.
Inoltre anche la line-up piloti del team di Valentino Rossi verrebbe scombussolata, perché ci sarebbe da accettare
Fermin Aldeguer, che ha già firmato un biennale con Ducati. Marco Bezzecchi sarebbe disposto a restare con una Desmosedici ufficiale, ma
VR46 non vorrebbe perdere neanche Fabio Di Giannantonio, sempre più in crescita. Le trattative entrano nel vivo e sicuramente ci saranno altre sorprese, senza dimenticare che Franco Morbidelli dovrà decidere anche lui in che direzione andare.