Nicola Plazzi si affaccia sulla scena internazionale. Il diciannovenne ravennate, portacolori del team Mgim Corse, ha ottenuto una wild card per l'Emilia Romagna Round del Mondiale Supersport 300. Attualmente è quinto nella classifica generale del CIV su Kawasaki. Cresciuto in Romagna, la terra dei motori, si è appassionato al motociclismo da giovanissimo. All'inizio ha provato una moto da minicross poi si è avvicinato alla velocità e non più smesso.
"Ho iniziato a gareggiare in minimoto da bambino - racconta Nicola Plazzi a Corsedimoto - all'inizio era un gioco poi sono andato avanti. Ringrazio mio babbo che mi ha sempre seguito e creduto in me. Ho fatto tutta la trafila dei campionati giovanili. Tra l'altro mi sono classificato quinto al FIM World Series con le Ohvale. Ho corso solo una stagione in PreMoto3 perché poi sono passato al CIV Supersport 300. Sono alla mia terza stagione in questo campionato. All'inizio è stato difficile perché avevo sempre guidato dei prototipi e mai delle derivate di serie quindi ho dovuto cambiare il mio stile di guida. Il livello del CIV poi è molto alto con piloti del Mondiale. In questi anni sono cresciuto tanto come pure la squadra".
Cosa provi a poche settimane dal debutto nel Mondiale Supersport 300?
"Sono molto emozionato e curioso di conoscere, capire, questo mondo. Sono carico ma lo affronto con serenità, tranquillità, senza pressioni che potrebbero rivelarsi nocive. So che ci saranno tantissimi spettatori e già il fatto di gareggiare davanti a tanta gente sarà una bella emozione. Dobbiamo però restare concentrati su di noi e fare del nostro meglio. Ringrazio il team e la FMI per il supporto".
Quali sono i tuoi obbiettivi per Misano?
"Sarà la mia prima gara nel Mondiale dunque preferisco non sbilanciarmi. Mi piacerebbe lottare per la zona punti, questo sì. Daremo il massimo per farcela".
Chi sono i piloti che ammiri di più?
"Nel Mondiale Superbike ho tre riferimenti: Toprak Razgatlioglu, Alvaro Bautista ed Andrea Locatelli. Sono quelli che stimo di più e mi piacerebbe avere la possibilità d'incontrarli e scambiare qualche parola con loro, magari potergli chiedere dei consigli. Locatelli l'ho già conosciuto quando gareggiava all'EvanBros, team della mia zona. Chiaramente la mia aspirazione futura è arrivare al Mondiale Superbike ma intanto guardo al presente nel team Mgim Corse che per me è come una famiglia". Corsedimoto TV Iscriviti al nostro nuovo canale YouTube