Secondo tempo, alle spalle soltanto di Valentino Rossi. Per
Loris Capirossi dovrebbe essere una giornata positiva quella odierna di
Jerez de la Frontera, con un buon 1'40"011 a 364 millesimi dal Campione del Mondo in carica. L'imolese, alla ricerca del personale 100° podio in carriera, è consapevole che c'è ancora qualcosa da migliorare sulla propria GSV-R, ma non solo.
"
Come prestazione assoluta non stiamo andando male", afferma
Loris Capirossi, "
ci resta però ancora del lavoro da fare". Più nello specifico l'imolese sa dove bisogna indirizzare il lavoro: adattare la moto alle coperture Bridgestone, che non sembrano offrire i giusti responsi sulla distanza.
"Abbiamo ancora dei problemi con gli pneumatici. Oggi abbiamo usato le gomme più dure che avevamo... ma non lo sono abbastanza! Per noi è un problema piuttosto importante, perchè abbiamo bisogno di grip sulla distanza".
Parlando invece della moto, Loris è soddisfatto. "Con la mia Suzuki mi sto trovando bene. Penso che, sistemati due o tre aspetti di set-up e risolto il problema degli pneumatici possiamo andar ancora più forte, di questo ne sono convinto".
Il team
Rizla Suzuki lavorerà dunque cercando di far funzionare la moto al meglio con queste coperture Bridgestone, in attesa di chiedere per le prossime gare qualche accorgimento in merito allo stesso costruttore giapponese.