
Dalla sua nascita l’800 era stato realizzato con ordine degli scoppi di tipo “screamer”, che ci ha permesso di eccellere nella potenza, caratteristica probabilmente fondamentale nei risultati raggiunti finora. Poi però abbiamo cominciato a pensare di ripercorrere la strada del motore cosiddetto “big bang” che offre dei vantaggi in termini di guidabilità e prima Vittoriano Guareschi, nel suo precedente ruolo di collaudatore, poi Nicky è Casey hanno approvato i cambiamenti". L'approvazione dei piloti Ducati è coincisa con gli ultimi test 2009 di Valencia, dove sostanzialmente si era già vista la Desmosedici GP10. Dal punto di vista aerodinamico ancor prima, da Estoril, con il nuovo cupolino, un codone "ingombrante" ed una carenatura estrema, tutto studiato nel minimo dettaglio in Galleria del Vento per un ottimale flusso e la più elevata velocità di punta. Parlando della ciclistica, complessivamente, dovrebbe offrire una migliore trazione, l'intento Ducati inseguito per tutto il 2009 anche per facilitare Nicky Hayden, a cui è stato davvero dedicato tutto il supporto possibile: dall'elettronica "semplificata" ad una nuova posizione di guida, che ha convinto il Kentucky Kid.
Esteticamente il risultato è apprezzabile, ma soprattutto si nota come nell'era 800cc lo sviluppo non si ferma mai. Se all'epoca delle 990 la Desmosedici è rimasta piuttosto simile dal 2003 al 2006 (fatta eccezione forse per la "rivoluzionaria" GP4), adesso in un paio d'anni la D16 ha cambiato forme, dimensioni, filosofia: dal 2007 ad oggi sembra esser passata una vita. Alessio PianaLoading