Lo ha detto chiaramente dopo la gara di Laguna Seca,
Jorge Lorenzo: il titolo non è una semplice formalità, bisognerà conquistarlo mantenendo alta la concentrazione. D'altronde siamo soltanto a metà campionato, restano 9 gare e ci sono ancora 225 punti a disposizione. "Porfuera" ne ha già messi 210 in saccoccia, ma usando le sue stesse parole "
Non possiam dar nulla per scontato, non sarebbe la prima volta che un pilota perde il titolo in questa situazione".
Di certo nell'era
MotoGP questo non è mai successo: l'unico precedente in questi termini è del
2006, con Nicky Hayden passato da +51 su Valentino Rossi (e +34 su Dani Pedrosa) a -5 nell'arco di cinque gare, riuscendo comunque a vincere il suo primo e unico titolo nella top class a Valencia.
Parlando di veri e propri domini in campionato, dopo 9 gare nel 2002 Rossi vantava già 94 punti di margine sull'allora compagno di squadra Tohru Ukawa, 111 su Max Biaggi alla fine 2° in classifica. Nella stagione succesiva era "soltanto" di 29 lunghezze il margine su Sete Gibernau.
Più interessante il dato del 2005, con Rossi leader dopo 9 tappe con 104 punti su Melandri e 105 su Edwards, meno quello del 2007, con Casey Stoner in vantaggio di 21 punti su Rossi salito a 125 su Pedrosa al termine della stagione.
Per la cronaca nell'era
MotoGP soltanto Valentino Rossi ha totalizzato in passato più punti rispetto a
Jorge Lorenzo nelle prime 9 gare: 220 nel 2002, 211 nel 2005.