L'Italia è stata per una ventina di minuti campione del Mondo
Motocross. Ma in un finale beffa la Francia ci ha strappato il titolo trascinata dal coriaceo Gautier Paulinm terzo davanti a Lupino e Cairoli nella terza sfida da tutto-o-niente. Decisiva la sfortuna che si è abbattuta sul nostro
Tony Cairoli costretto a guidare senza occhiali per oltre metà dei 30 minuti più due giri. Su un tracciato fangoso e velocissimo come RedBud, nel Michigan, Cairoli non poteva resistere a Paulin nel duello che valeva il Mondiale. "Solo se passi Paulin" hanno scritto i meccanici di Tony sul cartello di segnalazione. Ma non è successo. Peccato.
POKER - E' il quinto Mondiale di fila per la Francia che ha schierato oltre a Paulin l'ottimo Dylan Ferrandis e il comprimario Jordi Tixier al posto dell'infortunato ex iridato Romain Febvre. L'Italia ha perso per due punti pagando la sfortuna nera che aveva già colpito
Tony Cairoli in gara 1, quando l'ex iridato era scivolato in uscita dalla prima curva dopo aver compiuto una partenza super. Tony aveva comunque rimediato chiudendo sesto in strepitosa rimonta. Grande l'apporto di
Alessandro Lupino, 12° in gara 2 e strepitoso quarto nello spareggio. L'ultima e decisiva manche è stata dominata dagli olandesi Glenn Coldenhoff, in giornata di grazia, e Jeffrey Herlings. Era stata molto buona anche la prestazione di Michele Cervellin, schierato in MX2. Ma purtroppo non è bastato. L'Italia non vince il titolo a squadra dal lontano 2002.