
Anche Tetsuta Nagashima in gara alla 8 ore di Suzuka Oltre a Dominique Aegerter, al via della 8 ore di Suzuka c'era un altro rappresentante del Mondiale Moto2: Tetsuta Nagashima, attuale alfiere del Team JiR di Gianluca Montiron. Iscritto insieme ad una leggenda del motociclismo come Shinichi Itoh e Kazuki Watanabe con la Honda CBR 1000RR #090 dell'au&Teluru Kohara Racing Team, l'ex protagonista dell'All Japan J-GP2 non ha incontrato grandi fortune con una serie di inconvenienti tecnici che hanno portato questo equipaggio in 35esima posizione finale a 14 giri dai vincitori dopo qualifiche tutto sommato convincenti (12°). Tornando alla più stretta attualità, il giovane pilota giapponese, scelto da Gianluca Montiron dopo il mancato accordo con il Campione All Japan J-GP2 in carica Kohta Nozane (tornato in madrepatria in seguito alla scomparsa del padre lo scorso mese di dicembre), insegue tuttora il primo piazzamento a punti nel Mondiale Moto2, riuscendo in ogni caso a scalare progressivamente la classifica in sella ad una TSR 6 da lui stesso sviluppata lo scorso anno nel campionato giapponese. Josh Herrin idolo di casa Da Campione AMA Superbike in carica, quest'anno Josh Herrin sta affrontando la sua stagione d'esordio nel Mondiale Moto2 con la seconda Caterham Suter accanto ad un 'veterano' della categoria del calibro di Johann Zarco. Un esordio non facile per l'originario della Georgia, penalizzato nella prima parte della stagione dalla frattura alla clavicola destra rimediata in allenamento alla vigilia del Gran Premio a Termas de Rio Hondo (saltando successivamente anche la gara di Jerez), ritrovandosi tuttora a zero punti in classifica. Dal 2006 al 2013 pilota ufficiale Yamaha Motor Corporation U.S.A. nei campionati motociclistici AMA Pro Road Racing, Herrin spera a Indianapolis di dare una svolta in positivo al suo 2014. "La pausa estiva è stata un'occasione di lavorare sulla mia forma fisica e concentrazione", ha spiegato Josh Herrin. "Nelle ultime settimane ho riflettuto su cosa non è andato per il verso giusto nella prima parte della stagione, cercando di trovare una soluzione per far cambiare le cose in positivo. Mi sono allenato duramente per questo ritorno in pista sul mio circuito di Supermotard, così da tenere sempre alto il livello di concentrazione. Purtroppo finora i miei risultati in Moto2 sono stati al di sotto le aspettative e non ho espresso il mio potenziale, ma so che posso fare di più e sono determinato a dimostrarlo, magari già a Indianapolis". Sebbene Indianapolis sia, insieme ad Austin, il suo circuito di casa, Josh Herrin non ha mai avuto la possibilità di correre su questo tracciato in carriera.
Hafizh Syahrin dai trascorsi vittoriosi a Indianapolis Se Josh Herrin non ha mai corso a Indianapolis, Hafizh Syahrin non soltanto ha avuto l'opportunità di scoprire il 'Brickyard' lo scorso anno, ma è persino riuscito a vincere all'esordio sul celebre tracciato dell'Indiana nell'AMA Pro Vance & Hines Harley-Davidson Series, monomarca su base Harley-Davidson XR1200 che affianca i campionati di riferimento (Superbike, Daytona SportBike, SuperSport) del motociclismo americano. Sempre sponsorizzato da Petronas e con una XR1200 preparata dal Kyle Wyman Racing (a sua volta pilota protagonista della categoria), lo scorso anno nel round che si disputa proprio in concomitanza con il Motomondiale dopo un promettente 5° crono in prova ha concluso 3° in Gara 1 (perdendo di un soffio la volata per la vittoria con il sempreverde Jeremy McWilliams), riuscendo a vincere Gara 2. Grande protagonista lo scorso anno nel CEV Moto2 sempre con una KALEX del Petronas Raceline Malaysia/Team Stylobike, 'Pescao' quest'anno sta affrontando la sua prima stagione completa nel Mondiale Moto2. Doveroso ricordare che, da wild card, concluse 4° a Sepang nel 2012, 3° in seguito alla ben nota squalifica di Anthony West. Cambiamenti al Tasca Racing, Riccardo Russo atteso al via da Brno Con Alex De Angelis destinato a correre in MotoGP a partire dal Gran Premio di Brno, al Tasca Racing non sono stati presi in contropiede. Aspettando l'ufficialità, sarà Riccardo Russo a salire in sella alla Suter MMX2 a Brno e per i successivi eventi del calendario iridato. Prodotto del progetto Team Italia della Federazione Motociclistica Italiana, il pilota campano si era laureato nel 2012 Campione italiano Superstock 600 e vice-Campione europeo di categoria, duellando per il titolo fino all'ultima gara con Michael van der Mark. Lo scorso anno impegnato con il Puccetti Racing nel Mondiale Supersport, in questa stagione dopo aver corso i primi round del WSS con una Honda CBR 600RR del Team Lorini ha sostituito l'infortunato Luca Scassa con la Kawasaki Ninja ZX-10R "EVO" del Team Pedercini Racing nel Mondiale Superbike a Misano Adriatico e Misano, ricevendo ora questa chiamata per correre nel Mondiale Moto2.
Le scelte Dunlop per il Gran Premio di Indianapolis Per il Gran Premio di Indianapolis Dunlop, fornitore unico degli pneumatici del Mondiale Moto2, ha messo a disposizione dei piloti la soluzione di mescola più 'dura' del proprio range: la 067 ("special hard") particolarmente indicata per circuiti dall'asfalto particolarmente abrasivo come lo stesso Indianapolis, Barcellona e Phillip Island. Confermate le soluzioni invece all'anteriore con la mescola "media" (302, vittoriosa in tutti i round sin qui disputati) e la "dura" (102). Anteriore: 120/75R17, 4 pneumatici di mescola "media" sigla 302 (riconoscibile con il logo Dunlop nero su sfondo argento) e 4 di mescola "dura" sigla 102 (logo Dunlop giallo su sfondo nero) Posteriore: 195/75R17, 5 pneumatici di mescola "dura" sigla 3838 (logo Dunlop giallo su sfondo nero) e 4 di mescola "dura" sigla 067 ("special-hard", logo Dunlop bianco su sfondo nero) Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)Loading