Il team
Aruba.it Racing - Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti al termine di una Gara 2 entusiasmante a
Jerez de la Frontera (Spagna), con
Marco Melandri secondo al traguardo davanti a
Chaz Davies.
“
Il secondo posto, al termine di una gara così dura, vale quasi come una vittoria per me" racconta
Marco Melandri. "
Partendo dalla decima posizione, sapevo che non sarebbe stato facile recuperare terreno. Rea aveva il passo per scappare e volevo restargli incollato fin dall’inizio. Mi stavo districando bene nel gruppo, poi però ho perso tempo con VD Mark dopo un contatto alla curva 5. Avremmo potuto provare ad andare a caccia di Rea, invece ne è nata una lotta che ha fatto perdere tempo a entrambi. Dopo, potevo solo ambire al secondo posto, ma è stato bello poter finalmente lottare con Chaz fino alla fine. Vado in Qatar fiducioso, stiamo crescendo ancora”. A
Jerez Chaz Davies vantava tre successi di fila (gara 2 2015 e doppietta un anno fa) ma stavolta si è dovuto accontentare di due piazzamenti.“
Sono molto contento di questo risultato, salire due volte sul podio qui non era scontato. Penso che abbiamo ottenuto il massimo. Fin da venerdì mattina, era chiaro che non sarebbe stato un round facile per noi. Il nuovo asfalto ci ha creato qualche grattacapo ed abbiamo dovuto fare i conti con diversi problemi, ma abbiamo risposto bene. Sarebbe stato molto difficile lottare per la vittoria, ma il nostro obiettivo principale era quello di recuperare punti su Sykes ed ora siamo esattamente alla pari, quindi sono soddisfatto. Lo scorso anno eravamo molto competitivi in Qatar, quindi spero di riprendere da dove abbiamo lasciato nel 2016”.
Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal, ha commentato:
“Vedere Marco e Chaz insieme sul podio al termine di un round dove abbiamo incontrato diverse difficoltà ci rende molto orgogliosi. Insieme a tutta la squadra, entrambi hanno dimostrato grande determinazione, dando spettacolo in pista e chiudendo in crescita. Ripartiremo da qui con l’obiettivo di sfruttare pienamente il nostro potenziale in Qatar per chiudere la stagione sul gradino più alto del podio”.