Kevin Manfredi guida la 23 Riders Academy "Formazione, gioco, crescita"

In Pista
giovedì, 20 febbraio 2025 alle 19:15
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Un'accademia di motociclismo pensata come una scuola calcio. Ma una scuola seria, non di quelle che cercano di campioncino ad ogni costo. Alla #23 Riders Academy c'è al primo posto il ragazzo (o la ragazza), non il pilota quindi viene data la massima importanza alla formazione, al divertimento, al gioco, all'amicizia, al fair play... Corsedimoto ha creduto fin da subito in questo progetto con cui collabora fattivamente. Tanti i volti noti coinvolti. Kevin Manfredi sarà il coordinatore dell'attività formativa. Il pilota ligure metterà disposizione della #23 Riders Academy la sua ultra ventennale esperienza di pilota e decennale di coach. Per altro è tecnico FMI dal 2019 e questo è un punto importante.
"Alla #23 Riders Academy ci saranno esclusivamente tecnici FMI quindi con una formazione adeguata - spiega Kevin Manfredi - Il progetto stesso è legato alla Federazione e rivolto ai giovani che si vogliono avvicinare al motociclismo. La fascia è molto ampia. Si parte dai 12 anni: può partecipare anche chi non è mai salito su una moto e vorrebbe esordire in MiniGP. Sono ammessi però anche i ragazzi che si stanno avvicinando alla Premoto3 ed alla 300. E' una scuola per futuri rider ma non solo, anche vuole semplicemente apprendere le basi girando in sicurezza senza necessariamente pensare ad un futuro da pilota. E' un progetto completo altamente formativo, pensato proprio come una scuola calcio, con più date e vari step ed attività. Si parte dai piazzali per poi andare in pista. Ci piacerebbe accompagnare, preparare, all'esordio nel motociclismo i giovani supportandoli poi in futuro se lo desidereranno".

23 Riders Academy: adesioni a gonfie vele ed entusiasmo alle stelle

"Abbiamo già avuto numerose adesioni grazie anche ai prezzi contenuti. E' un progetto in cui crediamo molto. L'idea di Luca Salvadori stesso e la stava portando avanti con Bruno Sandrini e lo staff che ci crede al cento per cento. Quando mi hanno proposto di fare da coordinatore sono stato molto felice di aderire per l'amicizia che mi legava a Luca Salvadori e perché questo progetto mi piace, mi coinvolge. Non è solo motociclismo ma è formazione, gioco, crescita: valori che stanno venendo un po' a meno nel mondo delle corse. Quest'anno non correrò in MotoE ma farò il CIV ed il Mondiale Endurance. Sarà un anno bello pieno ma sono molto motivato e felice di poter far parte di questo progetto".

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