Avete visto come s'è comportato
Jonas Folger alla
8 Ore di Suzuka? Purtroppo la fortuna non è stata dalla parte del Team S-PULSE DREAM RACING, quindi l'equipaggio in sella alla Suzuki GSX-R1000R composto dal tedesco, dal proprietario Hideyuki Ogata (alla sua ultima gara da pilota) e Sodo Hamahara ha chiuso fuori classifica. Prima però l'ex MotoGP, esordiente in una gara Endurance e quindi alla prima competizione ufficiale con una moto di questo tipo, s'è comportato piuttosto bene. Un'idea da ripetere? Non è una supposizione, nelle parole dello stesso pilota tedesco si leggere chiaramente l'intenzione di disputare nuovamente questa competizione!
La nuova sfida di Folger
Le vicissitudini del 32enne sassone le conosciamo: una carriera in ascesa, ma segnata dalla comparsa della Sindrome di Gilbert nella seconda metà della sua stagione di debutto in MotoGP. Un grosso problema che lo fermerà per anni, come detto segnando il suo percorso da pilota professionista. In seguito farà qualche gara nel Mondiale Superbike, in Moto2, soprattutto vincerà il titolo IDM, Superbike nel 2020. Nel 2023 diventa tester KTM MotoGP ed è chiamato subito a sostituire per qualche GP l'infortunato Pol Espargaro.
Da allora è solo collaudatore, non ha più disputato una gara, fino alla scorsa settimana. Con la mediazione dell'amico Marcel Schrötter, che in passato ha corso proprio con Team S-PULSE DREAM RACING, e col via libera di KTM, ecco che si concretizza la nuova sfida di Folger. Grande caldo e umidità, un circuito che non conosce, moto e team nuovi per lui, un programma nettamente differente per un pilota della velocità. Nonostante tutto però il "pilota"
Jonas Folger non appare particolarmente arrugginito!
Il debutto alla 8 Ore di Suzuka
Nei test infatti Folger, affiancando i veterani Ogata e Hamahara, contribuisce ai costanti piazzamenti attorno alla top 10 in ogni sessione. Il risultato delle qualifiche è segnato da una grande macchia d'olio, dovuta ad un problema ad un motore, nella prova notturna, ma l'evento più importante è domenica. Con feeling migliore trovato durante il warm up grazie ad un piccolo cambio di set up sulla sua Suzuki. Una notizia incoraggiante verso la gara... Partita con un errore: il tedesco, primo pilota schierato dal team, manca il segnale di partenza e quindi perde lo sprint iniziale!
In gara però si fa ben notare: inizialmente viaggia tra la 15^ e la 20^ posizione, non manca qualche errore da rookie, ma risale con costanza. Assieme a Sodo Hamahara ed a Hideyuki Ogata la top 10 è fattibile: si sta concretizzando una bella 8 Ore! Ma quand'erano noni ecco il colpo di scena: una prima caduta di Hamahara, il pit stop, e una seconda caduta. L'equipaggio riparte dopo il lunghissimo pit stop (tre ore) per sistemare la moto pesantemente danneggiata. L'ultimo sarà Folger, che porterà la moto al traguardo in onore del proprietario del team, ma purtroppo chiudendo fuori classifica.
Folger guarda già al bis
"Un'esperienza incredibile, sono felice di aver affrontato questa sfida e penso di averla fatta anche bene". Il tedesco ha chiuso con grande entusiasmo la sua prima 8 Ore di Suzuka. E la speranza è che non sia l'ultima! "L'anno prossimo, se avrò l'occasione di partecipare di nuovo a questa leggendaria 8 Ore, userò i test come allenamento" è stato infatti il suo commento in merito. Ex Motomondiale, o ancora in attività come il vincitore Zarco, Miller o Arenas, o ragazzi dal WorldSBK come Locatelli: sembra che l'EWC piaccia molto ai piloti della velocità! Folger però si bacchetta. "Ero emozionato perché non avevo mai fatto una partenza 'Le Mans' prima, ma mi sono concentrato troppo sui piloti vicino a me e ho sbagliato tutto" ha ammesso riguardo l'errore al via.
È poi riuscito a fare il suo, tenendo un buon ritmo, e l'equipaggio era arrivato ormai in top 10, quando la gara prende una bruttissima piega col citato doppio incidente... "Le riparazioni hanno richiesto tre ore abbondanti" ha ammesso Folger. Vanificata ogni speranza di rientrare in classifica, ma l'equipaggio riparte lo stesso. "Era per Hideyuki, il proprietario del team, che si ritirava come pilota domenica. Nella sua ultima gara voleva vedere la moto tagliare il traguardo e ho avuto io questo onore". Proprio Folger infatti ha completato la 8 Ore Suzuka 2025 per la squadra giapponese. "Mi sono davvero divertito e vorrei tornare qui di nuovo" ha ribadito. Appuntamento quindi all'edizione 2026 della gara delle gare con il pilota tedesco nuovamente al via?