Frattura composta della gamba destra, di quattro vertebre e tre costole rotte. Questo il bollettino medico ufficiale delle conseguenze rimediate dal leggendario
John McGuinness in seguito alla rovinosa caduta registratasi giovedì nel corso delle prove della
North West 200.
Il 23 volte vincitore al Tourist Trophy, in sella alla nuova Honda CBR 1000RR Fireblade SP2 schierata ufficialmente dal team
Honda Racing di Neil Tuxworth, suo malgrado è incappato in una caduta ad alta velocità nel tratto di Primrose Hill. Trasportato al Royal Victoria Hospital di Belfast, a "
McPint" è stata diagnosticata una frattura di tibia e perone della gamba destra, con il risultato di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico.
McGuinness resterà in Ospedale per (indicativamente) i prossimi 7 giorni, con i tempi di recupero stimati in 6 settimane. La prima conseguenza per il "Morecambe Missile" è l'assenza forzata dal prossimo TT dove, complice l'impegno al TT Zero con Mugen, aveva legittimi propositi ambiziosi per incrementare il bottino di 23 successi e, perché no, avvicinare il primato di 26 vittorie tuttora detenuto dal compianto Joey Dunlop.
Dopo l'incidente, nelle ultime ore lo squadrone
Honda Racing ha ricevuto dagli organizzatori la Fireblade (distrutta) di McGuinness. L'analisi dell'acquisizione dati nei prossimi giorni chiarirà la dinamica dell'incidente, ma nel frattempo la squadra ha deciso, in via precauzionale, di non prender parte domani alle gare di Superbike e Superstock con Guy Martin, non potendo verificare se sia stato un guasto tecnico a comportare l'incidente di McGuinness.
Se
Honda Racing dovrà rivedere i piani per il TT con previsto un test a Castle Combe, Guy Martin domani presenzierà comunque alla
North West 200, ma nella sola classe Supersport con una Honda CBR 600RR schierata dal Wilson Craig Racing.