Debutto davvero niente male per
Alessio Mattei. All'Autodromo Vallelunga "Piero Taruffi" il
neo pilota MMR ha messo a referto il suo primo round nel Trofeo Aprilia RS660, riuscendo anche a sorprendersi e a sorprendere. Un fine settimana in costante crescita, arrivando a ridosso dei primi e vedendosi già in grado di lottare per la zona podio. Il rammarico è il problema in cui è incappato in gara, a cui si è aggiunta infine una penalità che ha portato ad una 9^ posizione finale. Un piazzamento che non rispecchia appieno il potenziale mostrato dal 17enne marchigiano, che già freme per i prossimi round, determinato a far vedere di cosa è capace. A partire da Misano a metà giugno, con un'emozione ancora maggiore visto che il secondo round del Trofeo Aprilia avrà luogo assieme alla tappa al "Marco Simoncelli" del Mondiale Superbike!
Alessio Mattei, a Vallelunga il tuo debutto nel Trofeo Aprilia RS660. Com'è andata?
È stato un weekend molto bello, tranne purtroppo la gara di domenica. Siamo partiti giovedì senza conoscere la moto, infatti nei primi due turni ho fatto anche il rodaggio del motore, per poi cominciare a lavorare sulla moto. Ero molto lontano, ma ci sta, visto che ci avevo appena messo le mani, a Vallelunga poi non correvo da due anni! Venerdì abbiamo continuato sulla giusta strada, prendendo sempre più confidenza con la moto e continuando a lavorare sull'assetto, ma ero ancora abbastanza indietro.
Sabato invece sembra esserci qualche passo avanti, a metà.
In Q1 ho fatto un bel tempo e mi sono classificato 4° [senza scie, ndr]. Ero ancora lontano da Bianchi, che aveva la pole provvisoria, ma ero a circa 3 decimi da Sorrenti 2°, quindi direi bene. Abbiamo fatto qualche modifica sulla moto che purtroppo non ha funzionato e in Q2 non sono riuscito a migliorare, anzi Savioli mi è passato davanti e in gara sono partito dalla 5^ posizione.
Tocca quindi alla tua prima corsa nel Trofeo Aprilia.
Il mio obiettivo era stare con i primi tutta la gara e cercare di andare sul podio. Bianchi e Sorrenti sono molto forti e sapevo che avrebbero provato a scappare, puntavo a stare con loro e sapevo di poterlo fare visto il livello di confidenza che avevo trovato con la moto. Purtroppo in gara un setting errato ha condizionato la mia gara e non mi ha permesso di stare con i primi. Alla fine sono arrivato 6°, poi 9° per un Long Lap che mi avevano dato per limiti di pista.
Un peccato, ma il bilancio complessivo è decisamente positivo, giusto?
La motivazione è alta. Siamo partiti con pochissimi chilometri, un assetto totalmente da fare, dovevo prendere il feeling con una moto che non avevo mai visto... Siamo arrivati davvero avanti! A parte la gara di domenica poi mi sono divertito tanto.
In un certo senso ti sei pure sorpreso?
Sì. Mi aspettavo di poter essere competitivo, credo in quello che faccio e mi sono preparato bene durante la pausa invernale, ma non mi aspettavo di essere subito così vicino al podio alla prima gara, con così pochi chilometri sulla moto.
Com'è questa Aprilia? Su cosa devi migliorare?
È una moto che può sembrare grande e pesante. Io sono piccolo e peso poco, ma appena ci sono salito mi sono subito divertito tanto. È agile, veloce, divertente, mi è piaciuta un sacco da subito e mi trovo veramente bene. Alla fine so che devo conoscere sempre di più la moto, ma ho visto che devo imparare a sfruttare un po' di più l'uscita di curva, va guidata diversamente, ma piano piano ci sto arrivando.
Com'è stato ritrovare Vallelunga dopo due anni?
È la mia seconda pista preferita dopo Imola e mi è sempre piaciuta molto. Anche se non la vedevo da due anni, è stato un bel ritorno!
Il prossimo round sarà a Misano, in concomitanza col WorldSBK.
A Misano ho fatto la gara CIV Moto3 con 2WheelsPoliTO l'anno scorso. È una pista che mi piace, poi per me è di casa visto che abito a 10 minuti dal circuito. Correre con un campionato mondiale non mi è mai capitato, sarà sicuramente un'esperienza indimenticabile! Sei in un ambiente in cui ci sono un sacco di campioni e di giovani promesse, non vedo l'ora che arrivi questo evento!