Antonio Frappola con una mano fratturata si è laureato Campione
Dunlop Cup 2025 di classe Supersport 600cc. Un'impresa eroica...
Nell'appuntamento conclusivo della Coppa Italia Velocità all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga c'è stato spazio per una vicenda che ha dell'incredibile. Antonio Frappola, impegnato con una Kawasaki Ninja ZX-6R del team Box Pedercini Corse nella
Dunlop Cup, si è laureato Campione 2025 di classe Supersport 600cc. Se letta così potrebbe sembrare una notizia come altre, non lo è per le modalità che hanno permesso al 21enne motociclista campano di raggiungere questa onorificenza. Superando molteplici avversità al culmine di un weekend dove ha rischiato seriamente di non correre...
FINALE DELLA DUNLOP CUP IN SALITA
Per mancanza di budget costretto a ripiegare quest'anno sulla
Dunlop Cup dopo un 2024 non facile nel CIV Supersport,
Antonio Frappola partiva con i favori del pronostico a Vallelunga. Con 17 punti di margine in campionato sul suo più diretto inseguitore Elia Mengoni, gli sarebbe bastato un modesto 7° posto di classe Supersport 600cc per chiudere i giochi. Sulla carta ai più sarebbe suonata come una mera formalità. Già, non fosse per una serie di traversie presentatesi lungo il cammino.
IL FATTACCIO
Tutto è scaturito da uno spiacevole episodio registratosi nel corso delle prove pre-evento del giovedì sull'impianto di Campagnano di Roma. Antonio Frappola, meteora del Mondiale Supersport 300 e dal 2022 legato al team Box Pedercini Corse, è incappato in una rovinosa scivolata sull'olio lasciato in pista dalla moto di un altro pilota, riportando una frattura ad una falange della mano sinistra. Il weekend più importante della stagione finito sul nascere? Nient'affatto...
DA INFORTUNATO A CAMPIONE DUNLOP CUP
Nonostante l'infortunio, Frappola è risalito in sella alla propria Kawasaki Ninja ZX-6R #17 meno di 48 ore più tardi per la doppia-tornata di qualifiche, siglando il 22° (ultimo) tempo. Come se non bastasse, nella giornata di domenica l'originario di Trecase ha preso parte all'ultima decisiva gara della
Dunlop Cup 2025, oltretutto inframezzata da una bandiera rossa. Dolorante e addirittura doppiato, ma riuscendo a vedere la bandiera a scacchi con il 16° posto assoluto, 7° di classe. Un piazzamento che, in virtù del contemporaneo 6° posto di classe del rivale Mengoni, ha dato il via alla festa per la conquista del titolo Supersport 600cc.
L'IMPRESA DI FRAPPOLA
Con professionalità e dedizione alla causa, Antonio Frappola si è reso protagonista di un'impresa eroica da lui riassunta in un post social. "Nemmeno il miglior regista di film thriller avrebbe potuto scrivere un finale di stagione del genere. Sapevo di arrivare all'ultimo round da favorito, mi mancava poco per vincere. Dopo un inizio promettente, purtroppo nel terzo turno di prove del giovedì sono caduto sull'olio perso in mezzo alla pista da un'altra moto. Da questo momento sono iniziate le mie montagne russe del weekend...".
CORSA ALL'OSPEDALE E DI NUOVO IN CIRCUITO
"La mano era in pessime condizione e sono corso subito in Ospedale con l'ambulanza", ha raccontato Frappola
. "Proprio quando il sogno sembrava ormai svanito, le lastre hanno evidenziato che si trattava di un infortunio meno grave del previsto: frattura composta della falange. Sono poi tornato in circuito con la speranza di poter ancora lottare per il titolo. Venerdì non sono sceso in pista, insieme alla squadra abbiamo sbrigato le varie pratiche burocratiche, ma c'era un problema: non riuscivo a tirare la frizione con la mano sinistra. Abbiamo dovuto dunque spostare tutto a destra! Sabato abbiamo deciso di provarci e nelle qualifiche ho completato un solo giro, lento, quanto basta per qualificarmi alla gara. Subito dopo fisioterapia con le mani fatate di Giordano e riposo, non prima di aver ricevuto l'okay dai medici per correre. L'indomani, il giorno della verità, ancora ghiaccio e fisioterapia. Alle 14:40 anche noi ci siamo schierati in griglia di partenza e, poco dopo, sotto la bandiera a scacchi ci siamo laureti Campioni Dunlop Cup SS600cc 2025. Ho guidato la classifica per intero anno, non potevo lasciare che il primato passasse di mano proprio all'ultimo. Non abbiamo mai mollato e tutti insieme ce l'abbiamo fatta. Direi che il film si è chiuso con un lieto fine e se dovessi scegliere un titolo... NON E' FINITA FINCHE' NON E' FINITA!". Photo credit: Serena Pirozzi
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