Le
accuse di Anthony West dei giorni scorsi hanno avuto grande eco. L'ex pilota australiano, sospeso per un doppio caso di doping, ha puntato il dito contro la Federazione Internazionale, a suo dire rea di aver favorito le vittorie di Valentino Rossi nella classe 500 e di Marc Marquez in Moto2. La
FIM ha scelto di non ricorrere in tribunale per difendere l'onore da queste aspre critiche. Ma
Jorge Viegas, presidente FIM, interpellato dal quotidiano spagnolo 'Marca', ha gettato acqua sul fuoco. "
L'argomento di Anthony West prosegue da troppo tempo... purtroppo. Era un grande pilota che ha percorso strade che non sono le migliori. In questo momento ci sono già troppi pasticci per farci reagire a questo testo disperato".
Nei prossimi giorni la
FIM dovrà pronunciarsi sul caso Andrea Iannone e prendere una decisione non facile. In merito ad
Anthony West, invece, ha ribadito come tutte le azioni svolte da organi esterni siano conformi al regolamento disciplinare. "
Tutto ciò che FIM ha fatto rispecchia gli accordi stipulati con WADA", ha aggiunto in riferimento al laboratorio che ha analizzato i suoi campioni. Anthony nel suo lungo post sui social ha accusato di essere perseguito dalla Federazione Internazionale anche nei campionati (Superbike Brasile) in cui non ha giurisdizione. Tanto da costringerlo a lasciare ogni competizione. Viegas ha così concluso: "
Vorrei solo che trovasse un percorso più felice".