
Quindi ci sono vantaggi e svantaggi, dobbiamo puntare a migliorare soprattutto sulle cose positive e riuscire a limare i tempi su tutta la lunghezza del giro. C'è da essere più competitivi al Salzburgring, che è un circuito con forte presenza di rettilinei e questo ci rende la vita un po' difficile, ma sugli altri riusciamo a lottare agevolmente per la vittoria." Spiegaci come si è arrivati a questa decisione di affidare le moto a due team diversi, e al fatto che il manager avuto quest'anno sarà con te anche nel prossimo: è stata una scelta di ambo le parti, o è arrivata semplicemente dai piani alti dell'azienda? "No è stata più una strategia di KTM. Per loro è importante avere più moto sulla griglia e questa è una strategia che può rendere possibile ciò. Ora abbiamo due team KTM nel paddock e questo è davvero importante. Per quanto mi riguarda non ci sarà una grande differenza rispetto a quest'anno perché tutto lo staff rimarrà identico, la struttura sarà leggermente più piccola, ma non sarà un problema. Sarò nella stessa situazione il prossimo anno, mentre KTM potrà aumentare la sua presenza nel campionato." Nel 2008 hai sostituito Ryuichi Kiyonari all'ultimo round SBK di Magny-Cours, quando ancora eri un pilota Honda. Ti piacerebbe poter tornare a competere in quell'ambito? "Certamente stiamo lavorando a questo, KTM ha come obiettivo il mondiale Superbike. Ci sono sicuramente delle cose che devono essere discusse, non è così facile fare una stagione completa in World Superbike poiché è parecchio costoso, voglio tornarci solo se siamo ben preparati.
Questo vuol dire che dobbiamo fare dei notevoli sforzi per preparare la moto e migliorarla. Il regolamento è completamente differente rispetto al campionato tedesco, quindi dovremmo compiere due sviluppi separati, ma è possibile anche questo. Ma per compiere il passo nel mondiale dobbiamo trovare qualcosa in più e sicuramente è una decisione che deve provenire dall'alto, e dipenderà da questioni economiche e di mercato." Quindi pensi che, con i dovuti sforzi ed investimenti, questa moto sia in grado di far bene nel mondiale? "Sono abbastanza convinto che la RC8R possa fare dei buoni risultati anche nel mondiale, ma in quel caso ci sarebbero da fare dei cambiamenti sulla moto, anche per quanto riguarda la moto di serie e su quale direzione questa andrà nel futuro prossimo. L'obiettivo finale è quello per tutti, ma è utile farlo solo quando si è pronti, partecipare e basta non serve." Valerio Piccini Loading