Strano definirlo un esordiente ma sì,
Maurizio Bottalico partecipa per la prima volta al Tourist Trophy. Dopo essere stato tra i principali protagonisti del
ManxGP ora è tornato sull'Isola di Man per la corsa su strada più importante ed affascinante in assoluto. In teoria è già abituato al tracciato, al calore del pubblico, all'atmosfera che si respira ma in pratica no.
"Tornare a percorrere il Mountain Course è sempre un'emozione, come se fosse la prima volta - dice
Maurizio Bottalico a Corsedimoto -
Questa manifestazione regala sensazioni veramente uniche e mi considero fortunato a poterle vivere intensamente. I primi tre giorni sono stati un po' particolari. Lunedì è stato annullato tutto a causa della pioggia. Martedì e mercoledì siamo riusciti a fare due sessioni". Chi ben comincia...
"Ho fatto 2 giri con la 1000 ed altrettanti con la SuperTwin che sono andati bene a parte che ho spaccato il motore alla twin ma nei primi due settori ero andato molto forte. Con la 1000 mi sto trovando decisamente a mio agio. Sto continuando il percorso di apprendistato visto che è il mio primo anno in questa classe però i tempi sono molto buoni".
Il meteo incerto: una costante al Tourist Trophy
"Tutta la notte ha diluviato, sta piovendo e c'è tanto vento. Pare che oggi (giovedì) non si giri e venerdì ci sia doppia sessione quindi si corra sia al mattino che al pomeriggio".
Maurizio Bottalico è fiducioso
"Sono molto contento perché con la Paton ho confermato ciò che pensavo cioè di trovarmi bene e fare subito dei tempi abbastanza interessanti. Con la 1000 sono rimasto sorpreso perché pensavo m'impressionasse di più invece mi sono sentito molto rilassato ed a mio agio. Questa cosa mi è piaciuta tantissimo e mi fa ben sperare per i prossimi giorni. Incrocio le dita e spero nel meteo".