Fine di un incubo per Andrea Pizzoli, il diciannovenne pilota romano coinvolto in
grave incidente nell'ultimo round del Yamaha R3 bLU cRU European Cup 2022 a Magny Cours. Ha svolto il suo primo test e quest'anno dovrebbe partecipare al Campionato Italiano Supersport su Yamaha del Prata Motorsport. Andrea Pizzoli era stato trasportato in ospedale in elicottero con commozione cerebrale e tante fratture.
"E' stata una gran botta - ricorda Andrea Pizzoli a Corsedimoto
- ero stato anche in coma farmacologico. Mi ero fatturato cinque vertebre, una costola, una clavicola, metacarpo mano destra, piatto tibiale, crociato... Sono stato un mese e mezzo in ospedale tra Francia e Roma ". Ora come stai?
"Sto meglio, ho recuperato praticamente tutto. Devo solo riprendere i giusti automatismi ed è normale dopo sei mesi che non vado in moto. Ringrazio di cuore il team Prata Motorsport che mi è stato vicino quando mi sono fatto male, mi sempre sostenuto e lo fa ancor oggi. Io cerco di ricambiare aiutando la squadra come coach dei piloti più giovani".
Cosa farai in questa stagione?
"Il mio obbiettivo è partecipare CIV Supersport 600 con Prata Motorsport. Mi sto preparando per arrivare pronto e tornare ad essere quello di prima. In passato ho gareggiato in tutti i campionati giovanili tra cui MiniGP, PreGP, Coppa di Spagna ed R3 Cup. L''anno scorso ero approdato alla Yamaha R3 bLU cRU European Cup e le cose erano andate bene: 3 pole position, una vittoria e 4 podi. Poi l'incidente ma ora sono tornato in moto ad a progettare il mio futuro".
Durante l'inverno c'è stato qualcosa che ti ha dato una spinta in più?
"Ho guardato il docufilm su Marc Marquez ed è stato di grande aiuto. Mi ha trasmesso forza e fiducia: bisogna crederci e non mollare, quello che sto facendo io ora. Il mio sogno è arrivare al Mondiale e darò il massimo per poterlo realizzare".