Rory Skinner, primo campione British Talent Cup, ma senza sella

Rory Skinner, vincitore della stagione inaugurale della British Talent Cup, si ritrova senza contratto e senza uno sponsor che possa aiutarlo.

17 gennaio 2019 - 15:37

Sempre più spesso stiamo sentendo parlare di piloti che (per motivi spesso economici) si ritrovano senza un contratto per la prossima stagione, con l’inizio dei vari campionati che ormai è sempre più vicino. In casa nostra abbiamo due esempi di cui si è parlato molto ultimamente, ovvero Mattia Pasini e Lorenzo Savadori: il primo non ha trovato un posto in Moto2, mentre il secondo correrà in MotoE, ma spera ancora di competere nuovamente in WSBK. Ci sono poi anche giovanissimi che si ritrovano a spasso, nonostante i recenti risultati ottenuti: è il caso di Rory Skinner, primo campione British Talent Cup ma attualmente senza un contratto per la nuova stagione.

Classe 2001, originario di Perth, in Scozia, Skinner ha iniziato disputando qualche campionato nel suo paese, prima di passare a quelli britannici. Supportato da Racing Steps Foundation (che ha chiuso nel 2017), nel 2014 è approdato nel Superteen Championship, dal quale sono usciti anche piloti quali Casey Stoner, Cal Crutchlow, Sam Lowes e Chaz Davies. Considerato uno dei più promettenti nel Regno Unito, l’anno successivo è in Red Bull Rookies Cup, parallelamente all’approdo in Spagna nel CEV RFME ed a qualche assaggio di CEV Moto3. Il 2016 è il suo primo anno completo nel Mondialino, assieme al rinnovato impegno in Rookies Cup, campionati che ripete anche nel 2017 (la sua annata più difficile), mentre nel 2018 diventa uno dei piloti protagonisti della neonata British Talent Cup, che vince.

Un successo che il giovane scozzese sperava gli avrebbe garantito un posto nel British Talent Team per disputare il Mondiale Junior, ma la realtà è ben diversa: la sella è andata al terzo classificato BTC Max Cook ed il diciassettenne di Perth si ritrova di nuovo senza un contratto. “Ringrazio sentitamente Dorna per avermi dato l’occasione di disputare la Talent Cup” ha dichiarato Skinner a MCN. “Ad inizio anno non avevo nulla e mi hanno permesso di correre. Solo mi sarebbe piaciuto continuare assieme a loro un po’ di più.” Come detto, non ha niente di concreto per il 2019, nonostante stia parlando con molti team. “Vorrei davvero correre nel Junior World Championship, ma serve anche un grande sponsor britannico” ha chiosato il pilota.

“Senza Racing Steps Foundation non sarei mai arrivato a disputare il CEV, i costi sono astronomici. Per questo sono grato del supporto ricevuto finora” aveva precedentemente dichiarato Skinner. E adesso? Il campione BTC 2018 è sicuro di poter fare bene, se solo ne avesse l’occasione concreta: “Quando ho disputato i campionati spagnoli ho combattuto con ragazzi che ora stanno andando bene. Un esempio è Raúl Fernández, il campione in carica del CEV Moto3, con cui ho battagliato in pista fin da quando sono arrivato in Spagna. So di avere il potenziale per combattere per le prime posizioni.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

MotoGP: Danilo Petrucci lavora sull’ergonomia, ma la sella ‘scotta’

BSB Silverstone, gara 2: Tarran Mackenzie, la rivincita

British Talent Cup: Cameron Horsman vince Gara 2