MotoGP, Massimo Rivola: “Iannone deve essere uomo di squadra”

Massimo Rivola, ad di Aprilia Racing, ha il compito di snellire i compiti di Romano Albesiano. L'obiettivo è sviluppare la RS-GP e creare spirito di squadra.

17 gennaio 2019 - 14:06

Dal 7 gennaio  Massimo Rivola è ufficialmente l’amministratore delegato di Aprilia. Lunedi 14 gennaio abbiamo pubblicato la prima intervista, realizzata da La Gazzetta dello Sport, edizione cartacea. L’ex ferrarista ha successivamente parlato anche con MotoGP.com con  “È più che un cambiamento, è una grande sfida“, ha ammesso.  “Sono un appassionato di moto sin da bambino, sono romagnolo e quindi nato nella terra dei motori. Dopo 21 anni in Formula 1 passare alle due ruote era un’occasione molto importante. Sono anche un grande appassionato di Aprilia sin da bambino, la scelta non è stata facile, perché lasciare la Ferrari non è facile, ma certamente è molto motivante“.

ESPERIENZA – Sono in molti a chiedersi come Massimo Rivola potrà sfruttare la sua lunga esperienza nel Circus nel mondo del Motomondiale: “In Aprilia può essere utile sia quanto fatto in Ferrari, sia in Toro Rosso e Minardi. La Formula 1 ha uno standard differente e anche un clima differente, perché chi guida un’auto è diverso da chi guida una moto. Come potrò portare la mia esperienza? Questo lo scoprirò, devo capire l’azienda che mi sta piacendo molto, con un gruppo di persone molto preparate e una cultura del motorsport molto importante. Vediamo tutto quello che può essere importante trasferire, lo dirò a fine anno“. Ancora non è sceso ufficialmente in pista con Aprilia, ma l’impressione è che il suo lavoro sarà soprattutto di gestione e coordinazione del team: “Il paddock della MotoGP è molto più aperto rispetto a quello della Formula 1, ma ci sono pro e contro come in tutte le cose. La F.1 ha un livello di professionalità molto elevato, forse in MotoGP qualcosa può essere migliorato nella gestione in generale, ma è solo una percezione, non una certezza… Il mio obiettivo è liberare Romano Albesiano da ogni compito che non sia tecnico in modo che lui possa concentrarci sulla moto. Siamo una realtà piccola rispetto ai competitor, ma abbiamo competenze e una storia che possono renderci competitivi. Per prima cosa dobbiamo migliorare la moto“.

LAVORO DI SQUADRA – Da quest’anno Aprilia avrà anche un’altra importante new entry, Andrea Iannone, italiano come il costruttore e per questo gli sarà richiesto massima dedizione e collaborazione. “Non vedo l’ora di conoscere i piloti, credo che ogni pilota un proprio equilibrio e una propria chiave nella sua testa – ha proseguito Massimo Rivola -. Aleix è un combattente e mi aspetto continui a fare ciò che ha fatto. Da Andrea mi aspetto che sia un uomo squadra, come devo esserlo anche Aleix, lavorare insieme al compagno ed essere presente in azienda, perché la priorità è far crescere la moto. Anche il miglior pilota non vince da solo se non ha tutti gli ingredienti al posto giusto. Bradley ha un compito importante, finalmente Aprilia ha un test team, e deve innestarsi bene con gli altri due piloti. Lavorare in team sarà la chiave per far crescere la moto“.

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2 commenti

MotoGP, Massimo Rivola: "Iannone deve essere uomo di squadra" - Corse di Moto - Arcobaleno Sport
2:40, 5 febbraio 2019

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2:40, 5 febbraio 2019

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