Terzo posto, tre punti rosicchiati ad Aoyama, annuncio del passaggio in Suzuki
MotoGP: domenica
Alvaro Bautista aveva di che esser felice. Forse per questo che ha tentato un'impennata ai limiti della fisica, con il risultato di incappare in una caduta colossale. Moto distrutta (o quasi), uno sguardo di chi ha fatto una marachella al ritorno ai box. La spontaneità ha "salvato" Bautista, perdonato da Jorge Martinez e da tutti i suoi meccanici.
Di questi episodi il motociclismo ne conta a dozzine, basti tornare indietro di 11 anni, sempre a
Brno, con quella super-impennata di Max Biaggi sul traguardo, oppure recentemente Claudio Corti nella Superstock a Donington, dove ha... lanciato la sua Suzuki dopo non esser riuscito a completare il wheeling (e dire che lui è maestro in questo campo).