125cc: ricomincia al Mugello la lotta tra Terol ed Espargaro

Marquez in miglioramento, Smith pronto al riscatto

3 giugno 2010 - 2:51

Solo tre gare andate in archivio, ma il mondiale 125cc sembra già aver definito valori in campo e lotta per il campionato. Sarà una lotta a due tra Nico Terol e Pol Espargaro, in rigoroso ordine di classifica, dominatori di questo primo scorcio di stagione specialmente nelle prove di Jerez e Le Mans. Da una parte Terol, chiamato da Jorge Martinez per conquistare il titolo dopo la partenza di Julian Simon verso la Moto2, dall’altra Pol Espargaro, ormai costantemente in lizza per la vittoria con una squadra (il team ufficiale Derbi, Tuenti Racing) rodata nel 2009 senza più vivere i canonici problemi di gioventù del progetto. Nelle ultime due gare “Polyccio” ha avuto sempre l’ultima parola cogliendo due affermazioni importanti che lo hanno portato a soli 2 punti da Terol, vincitore a Losail, abile nel non sbagliar nulla, strategia di gara e scelta-pneumatici di Le Mans a parte (sempre che si possa parlare di “errori”). Al Mugello si prospetta l’ennesimo confronto tra i duellanti al titolo già in fuga-campionato, seguiti a quasi 30 lunghezze dall’esperto Tito Rabat, maturato con l’Aprilia del team BQR, Efren Vazquez (che paga la scivolata di Jerez con la seconda Derbi Tuenti Racing) e Marc Marquez.

Quest’ultimo, risolti i problemi fisici dovuti alla rocambolesca (ed incolpevole) caduta di Jerez, può essere il pilota su cui puntare al Mugello dove ci si aspetta una reazione da parte di Bradley Smith, protagonista per tutto il 2009 (è pur sempre il vice-campione in carica) e nello specifico al Mugello. Tenendo a bada la pressione di dover vincere il campionato, Smith può tornare in corsa per il trionfo, assecondato da una squadra che non ha smesso di credere in lui. Potrà contare su di una buona moto preparata dall’Ajo Motorsport Sandro Cortese, a piedi fino al mese di febbraio, vicinissimo adesso a quel salto di qualità per lottare costantemente per il podio. Quanto al “secondo gruppo”, al Mugello sarà lotta aperta a più protagonisti. Si va da Randy Krummenacher, velocissimo con la stessa Aprilia RSA del team Molenaar condotta nel 2009, a Tomoyoshi Koyama, completamente ritrovato nel passaggio al Racing Team Germany con una Aprilia RSW. Stessa moto per Johann Zarco pronto con il WTR Team a riconfermare il 6° posto del Mugello 2009, non sono esclusi inserimento nella top ten di Luis Salom (passato a Le Mans da Lambretta ad Aprilia-Molenaar, subito 10°). Più problematico il momento per i giovani talenti teutonici Jonas Folger e Marcel Schrotter: il primo non si trova con l’Aprilia RSA dopo un eccellente 2009 di esordio, il secondo (lo ricordiamo campione europeo e tedesco in carica) paga la disponibilità di una Honda RS125R che nulla può contro le Aprilia/Derbi ufficiali.

In casa Italia al Mugello saranno almeno in otto al via, aspettando le news dell’ultim’ora. Accanto a Lorenzo Savadori (Matteoni Racing), Marco Ravaioli (Lambretta) correrà Simone Grotzkyj Giorgi, neo-acquisto del team Fontana dopo la chiusura del rapporto di collaborazione con Riccardo Moretti, alla ricerca di una wild card per correre il GP di casa, già confermata per il terzetto dell’Aprilia Junior GP composto da Luigi Morciano, Alessandro Tonucci e Armando Pontone più Tommaso Gabrielli (Racing Team Gabrielli) e Mattia Tarozzi (Faenza Racing). Solo all’ultimo sapremo se Luca Marconi riuscirà a salire in sella, complice la recente operazione alla gamba sinistra per le complicazioni successive all’infortunio in allenamento con la moto da cross. Alessio Piana

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