Il più esperto pilota della categoria, quasi vicino al limite di 28 anni consentito dal regolamento. L'esperienza paga, ma anche la determinazione: così
Tomoyoshi Koyama quest'anno ha ritrovato il feeling nella 125cc, disponendo finalmente una Aprilia anche se la "vecchia" RSW del
Racing Team Germany.
"Koyamax" nel recente passato, tra campionato giapponese e mondiale, ha corso con praticamente tutte le moto: Yamaha, Honda, Engines Engineering (marchi Malaguti e Loncin), anche KTM nel 2007 come pilota ufficiale, marchio con il quale ha conquistato la sua unica vittoria a Barcellona.
Quest'anno a febbraio inoltrato ha raggiunto l'accordo con il Racing Team Germany di Dirk Heidolf, struttura in crescita, ma che necessitava di un pilota di esperienza per ottenere subito risultati importanti e intraprendere una strada da seguire nel set-up.
Il pilota di Kanagawa ha rispettato il proprio compito regalando, oltretutto, risultati inaspettati: quinto a Jerez e Silverstone, sesto a Barcellona, addirittura secondo al Sachsenring. Sempre sul traguardo, Koyama è attualmente 5° in classifica davanti a molti piloti ufficiali, ovviamente il primo tra i "privati".
Peccato per Tomoyoshi che quest'anno il Trofeo Michel Metraux destinato ai piloti "indipendenti" sarà assegnato a seguito di un "sondaggio" comune tra colleghi. Peccato anche salire in sella ad una Aprilia solo agli sgoccioli della propria carriera nella ottavo di litro..