Splende il sole a
Donington Park, e la 125cc ritrova i suoi abituali protagonisti. Uno in particolare,
Julian Simon, leader grazie al crono di ed un T4, l'ultimo tratto comprensivo dei tornanti "Melbourne" e "Goddard" dove è irraggiungibile, meglio di tre decimi rispetto a chiunque. Con la sua Aprilia RSA "Julito" ha comandato una pattuglia di quattro piloti spagnoli, riconfermando sostanzialmente l'ordine d'arrivo del Gran Premio al Sachsenring: secondo è infatti Joan Olive con la Derbi ufficiale, che insieme a Nico Terol (3°) ha avuto il "casco rosso" ai primi tre intertempi salvo poi perder nell'ultimo tratto dove il pilota Aspar riesce a fare la differenza, anche sul compagno di squadra
Sergio Gadea, quarto dopo esser rimasto anche in testa.
Festeggia la Spagna motociclistica anche con Espargaro e Marquez, rispettivamente nono e decimo, con gli italiani che inseguono seppur da vicino, aspettando uno step in più per le qualifiche. Sesto è
Andrea Iannone, settimo è
Simone Corsi, distacchi attorno ai quattro decimi insieme ai tedeschi Cortese (5°) e Bradl, ritrovato in ottava posizione. Malissimo invece i piloti di casa, con
Bradley Smith 12° e protagonista di un "dritto" alla "Fogarty", Danny Webb è 15° giusto davanti a
Scott Redding che vinse qui lo scorso anno.
In fondo al gruppo gli altri nostri portacolori, con Lorenzo Savadori irriconoscibile 26°,
Lorenzo Zanetti 28° dopo un eccellente venerdì, Luca Marconi e Luca Vitali in fondo al gruppo con le Aprilia CBC Corse. Per Marconi anche una scivolata alla Esse Fogarty, punto che ha tratto in inganno anche Jasper Iwema.
Alessio Piana