Formula 1: Quando Brabham vinse il mondiale a...spinta!

Formula 1
giovedì, 12 dicembre 2024 alle 14:00
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Nel 1959 la Formula 1 festeggiava il suo decimo anniversario e stava diventando sempre più centro nevralgico delle gare a quattro ruote. Era la fine degli anni ’50, quelli della risalita dopo la Seconda guerra mondiale il che significava che tutto era molto basico. Ll’ultima tappa di quella stagione che si corse negli Stati Uniti d’America, più precisamente a Sebring nello Stato della Florida. Il titolo mondiale era una corsa a tre, con il finale di quella gara che divenne epico per due motivi. Tuffiamoci quindi nel passato per rivivere quello che accadde il 12 dicembre 1959.

Una lotta a tre per il titolo iridato

Nel 1959 la Formula 1 non viaggiava in tutto il mondo e non aveva 24 appuntamenti in calendario. Le tappe quell’anno furono nove, divise in maniera perfetta per correre quasi tutto l’anno. Quindi incredibilmente la stagione si chiudeva come adesso, anche se aveva soste molto lunghe fra un GP e l'altro. Negli otto appuntamenti precedenti la bagarre per la rincorsa al titolo portò tre piloti a giocarsi il tutto per tutto a Sebring, nel circuito nato sulle ceneri dell’ex aeroporto militare. La lotta era tra Jack Brabham e Stirling Moss con la Cooper-Climax e Tony Brooks con la Ferrari. Il vantaggio della vettura britannica era evidente nei confronti di quella italiana, ma Brooks rimase aggrappato al sogno sino all’ultimo.
Il GP degli Stati Uniti di quell’anno ebbe una particolarità che fu replicata soltanto nel 1994 durante il GP di Montecarlo. Nessun campione del Mondo di Formula 1 partecipò alla gara. In quell'epoca chi vinceva il Mondiale aveva raggiunto l'apice e coronato il sogno, per cui capitava che la finisse lì, anche perchè i piloti di allora non erano mai giovanissimi. Mike Hawthorn campione 1958 si ritirò da campione del Mondo e ironia della sorte, perse la vita all’inizio del ’59 a seguito di un incidente stradale. La gara del 12 dicembre 1959 era dunque importantissima, perché avrebbe ridato alla categoria madre il proprio Re.

Una delle gare più iconiche della storia

Le qualifiche di quella gara premiarono Moss davanti al compagno Brabham. La prima fila era tutta Cooper ma lo era anche un pezzo della seconda, dato che terzo scattò il padrone di casa Herry Schell davanti al ferrarista Brooks. La partenza perfetta di Sterling Moss gli permise di mantiene la leadership e di provare scappare, inseguito da Jack mentre dietro Schell e Brooks si toccarono con l’inglese che ebbe la peggio. L’alfiere del Cavallino è costretto ad una lunga sosta e i suoi sogni iridati si iniziano a spegnere. Al quinto giro, tuttavia, giunge il secondo colpo di scena, Moss era fermo! Il britannico aveva un problema al cambio della sua Cooper, il suo sogno di vincere il mondiale di Formula 1 si spegneva così, mentre era in testa alla gara.
Brabham aveva un’autostrada davanti a sé e dietro un giovane pilota proveniente anch’esso dall’Oceania di nome Bruce McLaren. L’australiano sapeva che dietro c'era un’altra Cooper e quindi poteva gestire, ma si sa le gare di allora vivono di colpi teatrali. La storia stava per cambiare o, meglio, un momento iconico della Formula 1 era sul punto di accadere. Jack era in testa e mancavano poche tornate alla fine, quando si accorse che stava per finire il carburante. Pensò che per finire la gara avrebbe dovuto rallentare, nessuno all’esterno capì perché Brabham stesse riducendo così bruscamente l'andatura, non c’erano comunicazioni ai tempi. McLaren gli si fece sotto e lo passò, ma non era influente, perché l’australiano sarebbe stato campione così. Jack fu passato anche da Maurice Trintignant e all’ultimo giro tutto il box cadde nel panico, perchè la Cooper aveva finito il carburante e si era spenta!

Brabham riesce ad entra nella storia della Formula 1

Il giovane McLaren vede il francese Trintignant rifarsi sotto ma non può nulla e così Bruce a soli 22 anni e 104 giorni diventa il più giovane a vincere un GP di Formula 1, un record che durerà per molti anni, ad infrangerlo sarà Fernando Alonso nel 2003. La gioia del neozelandese è però minima perché la Cooper vede Jack fermo mentre Brooks con la Ferrari è risalito e giunge terzo. Brabham sembrava ormai fuori dai giochi non si dette per vinto. Spinse la sua T51 al traguardo, senza alcun aiuto perché sennò sarebbe stato squalificato. Grazie al vantaggio che aveva, riuscì a portare a spinta la sua vettura passando sotto la bandiera a scacchia giungendo quarto. Jack Brabham divenne così per la prima volta in carriera Campione del Mondo. L’australiano non aveva mollato e trionfò a Sebring in maniera cinematografica.
Quest’anno una trope cinematografica ha seguito la Formula 1 per le riprese di un film che promette un finale epico. Nella realtà questo magnifico sport lo ha avuto due finali leggendari uniti dall'identica data del 12 dicembre. Molti anni dopo il brivido di Sebring, noi abbiamo vissuto il mitico scontro Abu Dhabi 2021 nel mitico scontro fra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Ma questa è un'altra storia...
FOTO: Formula 1

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