Il momento è di puro godimento, lasciateci dire che stiamo vivendo un periodo della Formula 1 che ad emozioni si fa fatica a ricordare. Ogni weekend ne succedeno di ogni, i GP ci regalano momenti che restennoai posteri, quindi godiamoci il momento. Spesso a noi appassionati fanno notare cosa ci troviamo a vedere venti macchine che girano intorno. Gare come quella di ieri sono la risposta più adeguata: i fatti e le emozioni parlano per noi. Dopo questo breve discorso sul bel periodo che stiamo vivendo, torniamo alle cartoline partire ieri dall’Hungaroring.
Le cartoline dei buoni propositi
La cartolina più dolce è quella che è partita dall’Ungheria destinazione Melbourne. L’immagine è quella di un bambino che corre sui kart, quel bambino si chiama
Oscar Piastri. Eccola la prima della giovane promessa, dopo aver vinto da rookie i campionati Formula 2 e Formula 3. Oscar ha avuto ragione anche nel lasciare Alpine per andare in McLaren. Ora si gode il momento, anzi, è già nella storia, visto che è il primo vincitore di un GP di Formula 1 della Generazione Z. Yuki Tsunoda ha mandato il suo arrivo con scritto “scusa” alla sede della Racing Bulls. Il giapponese l’aveva combinata grossa al sabato, ma ha rimediato portando a punti la squadra di Faenza. La Red Bull ha mandato una cartolina a Sergio Perez con degli applausi, applausi sì, perché la gara di ieri è stata buona, dopo un periodo nero.
Lewis Hamilton ha spedito a tutti gli amanti di questo sport una cartolina con il numero 200. Hamilton fa 200 podi in Formula 1 ed è davvero “Forever Young”, basta vedere come lotta in pista e quella chiamata al suo ingegnere per dire che Charles Leclerc aveva sbagliato a montare le medie. Si sente già ferrarista? Leclerc manda una cartolina con il suo arrivo alla Ferrari, una gara solida nulla che serviva come il pane. Una cartolina è stata spedita da me medesimo in direzione di Lando Norris con un 5 disegnato. Il numero è il suo voto di ieri, il 10 è per aver ceduto alle giuste richieste del muretto McLaren, soprattutto quando gli fanno capire che per vincere l’iride ha bisogno di loro e del suo compagno, ma 0 per quello che ha detto nel retro-podio. Caro Lando, va bene la tensione, ma perchè rivolgersi in quel modo a Lewis che voleva solo stemperare gli animi? Ci vuole rispetto per i più “anziani” e per chi ha fatto la storia.
Le cartoline del rammarico
I due piloti McLaren hanno spedito poi una lettera alla loro sede a Woking, per chiedere garanzie. La garanzia è che va bene avere la macchina migliore e loro sono pronti a sfruttarla, ma le strategie vanno studiate bene. Il casino nasce per aver richiamato prima Lando che Oscar, con Piastri che era in testa. Quindi più che ai piloti, la colpa va data al muretto. Caro Andrea Costa, manca solo questo e sarete pronti per lottare per qualcosa di ancora più grande. Fernando Alonso ha mandato una cartolina a se stesso del 2003. Quando in Ungheria vinceva la sua prima gara, quando era pronto ad esplodere e nel giro di poco sarebbe diventato il mito di Piastri bambino. Lo stesso piccolo Oscar che ieri ha vinto la sua prima gara, caro Nando il tuo tempo in Formula 1 non è giunto al termine, ma serve una svolta.
Alexander Albon ha spedito alla Williams una cartolina con un punto interrogativo. Un’altra strategia cambiata all’ultimo, ma cosa deve fare questo povero Albon per avere un weekend tranquillo? I piloti Alpine hanno spedito alla loro scuderia una lettera di resa. Ieri è parsa una resa, Pierre Gasly ritirato, Esteban Ocon mai in lotta, un brutto passo indietro. Valteri Bottas ha mandato una cartolina alla Kick Sauber per dire se possono correre solo fino alle qualifiche. Fino a lì va bene, perché poi in gara è un pianto greco. La Red Bull ha spedito un’altra cartolina, questa volta di rabbia verso Max Verstappen. Un comportamento indecoroso quello dell’olandese, senza rispetto per chi gli ha fatto vincere 3 titoli mondiali in Formula 1. Quel team radio dove il muretto gli dice di non fare il bambino dice tutto della domenica no di SuperMax.
La Formula 1 si prepara ad andare al Luna Park
La Formula 1 non si ferma a sarà di scena anche il prossimo fine settimana. L’ultima tappa prima della sosta estiva e cosa si fa in genere prima di andare in vacanza al mare? Si fa una gita tutti insieme e soprattutto tra gli scolari si preferisce i luna park. Ecco dove andrà il massimo campionato, andrà in Belgio per correre nel mitico, anzi, nel tempio di Fra-Francorchamps. Ci siamo, siamo nella settimana in cui tutti noi iniziamo a rivedere ogni cosa accaduta in questo stupendo circuito, il più bello al mondo! Ricordiamoci però di vivere solo momenti felice, anche perché ultimamente Spa ci ha regalato solo momenti tristi…
FOTO: social Formula 1