La nona tappa di questa stagione di Formula 1 è stata una vera botta di adrenalina, una di quelle gare che mancavano. Montreal è sempre Montreal e il Canada è sempre garanzia d’imprevedibilità. Non è stata una sorpresa il vincitore, anche se un po’ ci eravamo scordati dell’inno olandese, Invece sono stati elementi inattesi sia il meteo, che ha cambiato le carte in tavola più volte nel corso del GP, e anche alcune scelte scellerate da parte dei muretti box. Una giornata che, come detto, ha visto il sole e la pioggia, ma che per la Ferrari è stata solo tempesta. Ecco le cartoline che sono state spedite ieri dal circuito canadese dopo la gara.
Le cartoline dei buoni propositi
Max Verstappen ha mandato a tutti i fan di Formula 1 una cartolina con il suo passaggio sotto la bandiera a scacchi. L'asso olandese torna al
successo e sembra l’unico a saper guidare la RB20, la verità starà nel mezzo certo, ma che lui sia un fenomeno ormai è acclarato. Lando Norris ha spedito una cartolina d’incoraggiamento alla sede della McLaren. Il britannico con le intermedie volava e chissà come sarebbe cambiata la gara, se fosse rientrato con gli altri alla prima Safety Car. La controprova non l’avremo mai, ma di sicuro abbiamo visto la sua voglia di vincere. George Russell ha inviato una cartolina con il suo podio a Toto Wolff, comprese anche le scuse. Il team radio dove Toto chiede di restare concentrato a George dopo l’errore, ci fa capire che il giovane pilota Mercedes ha ancora tanto da lavorare sul lato della gestione gara.
Una cartolina con un vecchio leone è stata spedita dal box Mercedes a Lewis Hamilton. Lewis è parso in grande spolvero, soprattutto quando le condizioni erano incerte, questo mostra che il talento del sette volte campione del mondo è ancora intatto. Daniel Ricciardo ha consegnato personalmente una cartolina con l’ordine d’arrivo a Jacques Villeneuve. Il campione del mondo Formula 1 1997 non ci era andato leggero sulle critiche verso l’australiano e Daniel ha rispedito al mittente con una bella gara la sua voglia di restare in pista e di non ritirarsi. Una cartolina di applausi è stata spedita dalla sede Alpine ai suoi due piloti. Tutti e due vanno a punti e per questa volta sorvoliamo sull’ultimo team radio di Esteban Ocon. Caro Ocon, dopo Monaco era meglio prendersi il punto e festeggiarlo, non dire che dovevi giungere davanti a Pierre Gasly.
Le cartoline del rammarico
Una cartolina di scuse è stata spedita dalla Ferrari a tutti i suoi fan canadesi, dopo il disastro sul circuito di Montreal. Il Cavallino rampante ritira tutte e due le vetture dopo una prova indecorosa, Monaco aveva dato troppo alla testa, il Canada forse, ha riportato tutti con i piedi per terra. Una cartolina verso Montreal è giunta ieri sera per Fernando Alonso. Il mittente è tutto il circus di Formula 1. Fernando, ma perché fare sempre dichiarazioni al veleno? Invece di pensare ad Hamilton e alle Ferrari, sarebbe meglio pensare alla tua Aston Martin. La Racing Bulls ha spedito una cartolina a Yuki Tsunoda, con la foto della classifica. Un errore dopo tante gare positive ci sta, non bisogna buttarsi giù per una giornata no.
Guanyu Zhou ha mandato una cartolina di ringraziamenti a tutti i ritirati. Il cinese sarebbe stato ultimo se non si fossero eliminati in 5, chiude quindicesimo dopo un weekend da gambero in linea con le ultime uscite stagionali. La Haas ha mandato una cartolina con l’acqua iniziale al Signor Pioggia di Montreal per chiedergli il motivo per cui ha deciso di lasciare spazio al sole. La genialata iniziale delle gomme Wet lascia è stata la prima mossa disastro ai box da parte dei meccanici. I due alfieri alla fine finiscono fuori dai punti. Una cartolina di ringraziamenti verso la Red Bull è partita con una bella foto della firma del rinnovo del contratto da parte di Sergio Perez. Le parole per spiegare la differenza di prestazione con il compagno ormai sono finite, meglio essere andati a muro e aver ritirato la vettura, perché sennò l’imbarazzo del distacco sarebbe stato troppo.
La Formula 1 si prepara a tornare in Europa
La gita della Formula 1 nel continente del Nord America è finita, ora si tornerà in Europa. La tappa canadese con la sua imprevedibilità ha dato proseguo alle ultime uscite, dove vuoi per i vincitori o vuoi per la gara, il campionato ha vissuto delle belle domenica di attenzione da parte degli appassionati. Ora una settimana di stop e poi, come detto, si tornerà nel vecchio continente. La Spagna sarà la prossima tappa, con il circuito di Barcellona che è già pronto a spingere il più possibile i suoi due beniamini. La speranza è che la penisola iberica riporti il sorriso soprattutto alle rosse, che escono con le ossa rotte dall’appuntamento canadese.
FOTO: social Formula 1