Formula 1: Le cartoline da spedire dal Messico  

Formula 1
lunedì, 30 ottobre 2023 alle 11:30
verstappen 1
La cartolina che arriva dal Messico è di quella di un Team che si gode il momento con il suo numero 1, ma è triste nel vedere la fine del suo secondo pilota nella gara di casa. Il Messico a differenza degli USA non ha avuto annunci clamorosi nel dopo gara, confermando il podio con i tre che hanno tagliato per primi il traguardo. Città del Messico lascia alla Formula 1, come un altro capitolo della stagione 2023, che continua ad essere molto costante davanti, ma che poi dietro regala sempre belle sorprese. Una sorpresa arriva dal sorriso di un ragazzo australiano, ma arriva anche dalla forza di un ragazzo britannico che prova a dimostrare che sabato è stata solo una giornata storta.  

Ecco chi spedisce una cartolina felice a casa dopo il Messico

Ovviamente il primo è lui, Max Verstappen fa 51 vittorie e raggiunge Alain Prost. Lo aggancia al quarto posto nella classifica di tutti i tempi e già l’olandese ha in mente Sebastian Vettel, al quale ha già mandato una cartolina. Il tedesco si trova solo a due vittorie dall’olandese e già a fine stagione, visto il ruolino, Max potrebbe già superarlo e salire sul podio. Lewis Hamilton spedisce una cartolina piena di festa, come è da tradizione messicana. Il pilota Mercedes secondo al traguardo, si prende anche la gioia di firmare il giro più veloce, dimostrando che l’età è solo un numero. Questa volta esce felice pure Charles Leclerc, che forse dopo sabato sperava in qualcosa di più. La SF-23 però è questa, è la cartolina che viene da tutta la stagione, quindi meglio accontentarsi di un terzo posto che sognare qualcosa di irreale al momento.
La cartolina che vedremo dal prossimo anno vendere a Città del Messico avrà una foto di Lando Norris. Il pilota albionico dopo un sabato disastroso che lo ha visto relegato in fondo alla griglia, decide la domenica di diventare la superstar dei tifosi messicani. Inizia una rimonta decisa, condita da sorpassi strabilianti come quello su George Russell e chiude quinto, chapeau. La felicità in Messico la trova pure Daniel Ricciardo che torna a fare punti in Formula 1, mandando cartoline con il sorriso a tutti. Tutto questo dopo il brutto infortunio occorso in Olanda, ma Daniel non si è arreso e dopo essere partito quarto, conclude settimo con la sua Alpha Tauri.  

La cartolina del rammarico la spedisce sopratutto il padrone di casa

Lo attendevano tutti, anche chi non era messicano. Tutti speravano che Sergio Perez potesse risorgere a casa sua ed invece è stato un disastro. Uscito alla prima curva, non gli resta che la rabbia, una rabbia che doveva usare in pista. Perez dovrà spedire almeno 400mila cartoline di scuse a tutti i tifosi accorsi in circuito soprattutto per lui. La felicità non la si trova nemmeno nel Team Aston Martin, dove Lance Stroll addirittura è sembrato più in forma di Fernando Alonso. Ritiro per entrambi alla fine, ma forse meglio così, visto che navigavano nei bassi fondi del gruppo. Ci vuole una cartolina di Nando, dove chiede il perché di questa involuzione della AMR23.
Una cartolina dovrà spedirla Ghunter Steiner a Kevin Magnussen. Il botto del danese è stato davvero forte, il tutto scaturito da un problema sulla sua VF-23. Il pilota è uscito indenne certo, ma siccome sono 2 anni che i piloti della casa statunitense finiscono a muro per cedimenti strutturali della monoposto, qualcuno si faccia una domanda. Valteri Bottas e Zhou, secondo me, devono mandare una cartolina e dirci cosa sia successo. Un sabato che sembrava promettere bene per l’Alfa Romeo, che invece si chiude con una domenica opaca. Peccato, speravamo di vedere almeno una delle due vetture finire a punti.  

La Formula 1 non conosce sosta e si sposta in Sud America

Il giro nel continente americano non è finito, ma si sposta da quello del Nord a quello del Sud. Il Brasile sarà la prossima tappa, la ventesima della stagione. Lo scorso anno lì arrivo l’unico trionfo della Mercedes in stagione e chissà sé a Stoccarda vedendo un Hamilton così non ci stiano pensando. Servirà il miglior Perez per uscire da questa crisi, servirà soprattutto un Verstappen più umano per rendere il weekend meno piatto. Questo però è il futuro, il presente ci ha portato a narrare, le cartoline che vengono spedite dal Messico.
FOTO: social Formula 1       

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