Il GP di Formula 1 del
Made in Italy e dell’Emilia-Romagna è ufficialmente scattato con il venerdì di prove libere. Due sessioni che sono state accompagnate dall’attesa per la tanta Italia che in pista in questo weekend ad Imola. Il pubblico ha già risposto presente e per essere venerdì si è vista molta gente. Per il sabato di qualifica e soprattutto per il GP è atteso il quasi tutto esaurito. Una risposta a Liberty Media che vuole salutare il bel circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari per aprire a nuovi nidi tra il Medio Oriente e l’Asia Pacifico. Vediamo cosa ci ha detto questo venerdì di libere ed anche l’attesa nostrana per il GP di casa di Antonelli e della Racing Bulls, ma soprattutto della Ferrari.
Antonelli festa doppia: primo GP di casa in Formula 1
Il più atteso sul circuito di Imola è stato senza ombra di dubbio Andrea Kimi Antonelli. Un Antonelli che ha regalato ai suoi compagni di scuola una giornata indimenticabile, invitandoli nei box. Il ragazzo è atteso al suo primo GP di casa in Formula 1 e ha sfoggiato un casco speciale. Un casco dove vi è disegnato il tricolore italiano e nella parte posteriore c’è Ayrton Senna. Il campione brasiliano è raffigurato con l’immagine della statua che si trova vicino alla variante del Tamburello. Quella variante che ormai 31 anni fa privò il mondo di uno dei suoi figli più belli. Andrea ha voluto così rappresentare le sue origini ed anche il pilota al quale s’ispira e che forse viene più in mente quando si pensa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
La settimana che ha accompagnato la giovane promessa dello Stivale a questo appuntamento è stato pieno di felicità. Andrea, infatti, è stato visto nella notte di mercoledì tra le vie di Bologna a festeggiare la vittoria della Coppa Italia da parte della squadra emiliana. Il bolognese vorrebbe prendere spunto dagli “eroi” rossoblu e regalare agli appassionati del Belpaese una bella soddisfazione. Lui punta al podio, ma l’augurio è che possa regalarci una gara divertente senza prefissare nulla, anche perché è soltanto agli inizi della sua carriera. Una piccola curiosità ci porta a ricordare che l’ultimo italiano ad aver vinto ad Imola in Formula 1 è stato Riccardo Patrese nel 1990. Quando il GP era ancora con la denominazione GP di San Marino.
Ferrari e Racing Bulls attesissime
La marea rossa è pronta a spronare i due alfieri Ferrari in questo fine settimana. Questo sarà il primo weekend di Lewis Hamilton vestito di rosso in Italia e capirà davvero che cosa si prova. La passione è ciò di cui si ciba il sette volte Campione del Mondo di Formula 1 che ne ha bisogno per riscattare questo inizio di 2025. Hamilton ha già vinto su questo circuito, nel 2020 quando ci si è tornati a correre. Charles Leclerc sa cosa si prova a guidare sul circuito emiliano in rosso e vorrebbe regalare una grande gioia al pubblico. Il monegasco preferisce Monza cerca la prima gioia magari vorrebbe ripartire dal terzo posto raggiunto nella passata edizione.
Il GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna si corre anche a pochi Chilometri dalla casa della Racing Bulls, la vecchia Minardi. Faenza è dietro l’angolo e la piccola scuderia vorrebbe regalarsi una bella gara da dedicare a tutti gli addetti ai lavori, per quella che è la seconda scuderia della Red Bull. Vedremo se Isack Hadjar che sta crescendo dopo un esordio molto complicato a Melburne riuscirà a fare bene per il suo team. Anche Liam Lawson vorrà regalare una bella prova al suo team anche se prima, deve ritrovarsi lui. Questo perché il suo 2025 in Formula 1 è molto al disotto delle aspettative. Vedremo se la piccola squadra di Faenza riuscirà in questa sua missione.
Un venerdì colorato tutto Papaya
Il venerdì in pista ci dice che la McLaren è ancora la scuderia da battere con
Oscar Piastri che è il pilota più in forma. L’australiano ha chiuso in testa tutte e due le sessioni davanti al compagno Lando Norris. La sfida pare tra i due papaya ma vedremo se nella FP3 di domani qualcuna recupererà il gap. Le rosse sono a quasi mezzo secondo di ritardo con Leclerc che in FP2 ha chiuso sesto mentre Hamilton undicesimo dopo che al mattino aveva chiuso col quinto tempo. La Ferrari è parsa comunque in lotta con la Mercedes per stare dietro alle due monoposto di Woking. Antonelli è parso in difficoltà, ma nella sessione pomeridiana non ha realmente provato il giro d’attacco. Le due sessioni sono state condite da due bandiere rosse. Nella prima è stata causata da Gabriel Bortoleto mentre nella seconda da Hadjar. Qui ad Imola sappiamo come sia difficile sorpassare e quindi la qualifica diventa fondamentale per puntare in alto.
FOTO: Formula 1