Formula 1: 10 anni fa Mercedes vinceva il suo primo mondiale

Formula 1
sabato, 12 ottobre 2024 alle 21:00
mercedes
Il 2014 fu l’anno spartiacque tra il passato e il presente. Dieci anni fa la Formula 1 entrava nell’era dell’ibrido. I nuovi motori furono interpretati meglio di chiunque altro da Mercedes o è meglio dire, ci iniziarono a lavorare prima. Quello fu un anno molto scontato, anche se Daniel Ricciardo lo interruppe a modo su a Montréal. Quella tuttavia è un’altra storia, perché la storia di oggi narra dei fatti del 12 ottobre di quell’anno, il giorno in cui la casa tedesca vinse il suo primo titolo costruttori ed iniziò il suo lungo dominio sulla categoria più prestigiosa al mondo.  

La gara del primo titolo mondiale

Il titolo era già nell’aria, tanto che in quel GP di Russia di 10 anni fa, la Mercedes poteva arrivare a perdere 18 punti nei confronti della Red Bull. 190 erano i punti di vantaggio della scuderia tedesca nei confronti di quella delle lattine e il verdetto era quasi scontato. Al sabato già i due alfieri delle frecce d’argento monopolizzano la prima fila. La Pole andò a Lewis Hamilton con Nico Rosberg alle sue spalle di 2 decimi. Il terzo posto sulla griglia fu di Valteri Bottas che con la Williams a 4 decimi e pareva l’unico a tenere il passo dei primi due. Il sabato anticipava verdetto.
La gara domenicale visse alla partenza il suo vero momento di adrenalina, quando Rosberg provò a passare Hamilton. Il pilota tedesco non riescì a passare il compagno e dalla frenesia distrusse le sue gomme in un giro, dovendo rientrare subito per sosta. Lewis non aveva più rivali, mentre Rosberg si produceva in una furiosa rimonta dopo essere stato relegato all’ultimo posto per via del pit stop effettuato. I 53 giri di quel GP ruotano tutti intorno alla rimonta di Nico che chiuse alle spalle di Hamilton. Le due Mercedes finirono davanti a tutti e la festa per il primo titolo costruttori di Formula 1 poteva iniziare. La superiorità fu così netta a Sochi, che 5 vetture motorizzate dai propulsori ibridi Mercedes chiusero nei primi 5 posti.

L’inizio del dominio

Il passaggio sul traguardo di Hamilton certificò il successo: con 3 gare d’anticipo la Mercedes era Mondiale Costruttori. La casa teutonica mai aveva vinto un titolo costruttori di Formula 1 prima di allora, anche perché, quando essa vinceva tra gli anni ’50 e ‘60, esisteva soltanto il titolo piloti. Un traguardo voluto fortemente, sin dal ritorno nel campionato nel 2010. L’anno in cui la casa di Stoccarda prese il posto della Brawn GP, con Ross Brawn che rimase dentro il progetto. Negli anni che vanno dal 2010 al 2013, quelli con Michael Schumacher, il risultato restò una chimera. Ma la Mercedes stava già lavorando assiduamente sui motori ibridi per anticipare il cambio regolamentare del 2014.
Il 12 ottobre 2014 iniziò così il grande dominio della Mercedes e di Hamilton nella prima era dell’ibrido in Formula 1. La Mercedes sino al 2021 ha collezionato ben 8 titoli mondiali costruttori e 7 titoli piloti. I titoli sono arrivati in sequenza rendendo quella nei costruttori la striscia più lunga della storia. Nei piloti ricordiamo che Hamilton ne ha vinti sei, mentre nel 2016 a trionfare fu Rosberg che poi si ritirò. Una striscia che mostrò tutto il potenziale delle frecce d’argento nel campo dei propulsori ibridi. Gli avversari hanno impiegato anni prima di riuscire a ribilanciare un campionato tutto a trazione Mercedes.

Ora l’inerzia in Formula 1 si è capovolta

Dieci anni sono tanti ma s tutto può variare quando cambiano i regolamenti. Nel 2021 quando la Formula 1 è tornata nell'era effetto suolo, la Mercedes ha improvvisamente perduto il suo vantaggio. Quello del 2021, l’anno dei veleni, resta l’ultimo vincente, grazie al titolo costruttori. La casa di Stoccarda dal 2022 in poi si è trovata costretta ad inseguire. Il 2024 della casa teutonica è un alto e basso di emozioni: in alcuni GP la macchina è competitiva, in altri sparisce. Nel 2026 ci sarà un altro grande cambiamento di regole. La Mercedes si farà trovare un'altra volta più pronta degli altri.
FOTO: social Formula 1

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