Vincent Philippe

Vincent Philippe: “Lascerò la SERT a fine 2019. Ritiro? Non è detto…”

Vincent Philippe annuncia il divorzio con la SERT a fine 2019. Per il futuro potrebbe correre nella Superstock o lasciare le corse. Con il sogno Dakar...

10 settembre 2019 - 13:59

Il “Re” della specialità lascia. O quasi. Dopo diverse voci, Vincent Philippe ha confermato ufficialmente la sua conclusione dell’ormai decennale sodalizio con la Suzuki SERT al termine del 2019. Dopo il Bol d’Or (21-22 settembre) e la 8 ore di Sepang (14 dicembre), il 10 volte Campione del Mondo non lo rivedremo più in sella alla Suzuki GSX-R 1000 #2. Artefice di 10 dei 15 mondiali vinti dalla SERT, Philippe con un post su Facebook ha spiegato le ragioni di questa sua decisione. Lasciando tuttavia porte aperte per il futuro in pista, magari nella classe Superstock.

Per me è necessario prendere una pausa dopo la delusione, la grande delusione, di aver perso il titolo mondiale a 6 minuti dal termine della 8 ore di Suzuka“, ha scritto Vincent Philippe. Sei minuti prima di festeggiare, costretti al ritiro per la rottura del motore. Un malfunzionamento elettronico è stato la causa di questa nostra sfortuna. Sono servite diverse settimane per digerire quanto successo. Adesso siamo concentrati sul Bol d’Or in programma dal 18 al 22 settembre prossimi. Come saprete, il team SERT ha cambiato volto con il passaggio a Damien Saulnier nuovo responsabile e team manager.

Già parte dello Junior Team LMS Suzuki, si è circondato di volti nuovi. Il team è stato completamente rinnovato ad eccezione dei suoi piloti: Gregg Black, Etienne Masson ed io. Nei primi test tutto è andato bene. Erano presenti anche diversi tecnici giapponesi per seguire, monitorare e aiutare i nuovi componenti del team. Per il futuro l’obiettivo è di creare la miglior squadra possibile. Moto e gomme non cambieranno, ma i nuovi tecnici del team non hanno paura di provare nuove soluzioni. Siamo stati sorpresi di poter sperimentare nuove impostazioni. Le sensazioni sono state buone, soprattutto il primo giorno di prove, pertanto speriamo ci sara d’aiuto nel weekend di gara. La nostra moto resta affidabile, le Dunlop vanno bene a Le Castellet ed i nuovi meccanici hanno comunque già una comprovata esperienza nell’Endurance. Siamo convinti delle nostre possibilità, anche se si prospetta una 24 ore molto combattuta.

Con la SERT ho un contratto fino a Natale. Correrò pertanto al Bol d’Or ed alla 8 ore di Sepang il prossimo mese di dicembre. Tuttavia, non prenderò parte a tutta la stagione 2019/2020. Molte ragioni mi hanno spinto a prendere questa decisione. Si tratta di una mia scelta. Ho dato tutto nella mia carriera, vincere 10 volte il titolo mondiale è stato un piacere indescrivibile. Per il futuro ho tanti progetti in testa, pertanto non lascerò così! Per il 2020 sarebbe bello entrare a far parte di un team Superstock per vincere la Coppa del Mondo di categoria. Potrei anche diventare telecronista di Eurosport France. Continuerò inoltre ad aiutare diversi giovani piloti a debuttare in pista e nel programma di allenamenti. Inoltre il mio progetto Dakar è sempre vivo, penso che ci vorranno ancora 1 o 2 anni per concretizzarlo.

Desidero anche annunciare la nascita di Dafy Moto VP1 a Besancon per l’anno prossimo. Con il mio amico e futuro partner Raphael Villechaise realizzeremo un bellissimo negozio di accessori per moto, nel contempo stiamo anche cercando persone che possano entrar a far parte della nostra squadra. Dopo il Bol d’Or faremo un punto in vista del 2020. Ringrazio tutti del supporto e daremo il massimo per vincere per la nona volta la gara!

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