24 Heures Motos

24 Heures Motos 2020: due giorni di Test privati a Le Mans

Quasi 30 squadre presenti alla due-giorni di Test privati organizzati dalla SERT in vista della 24 Heures Motos Le Mans: ecco com'è andata.

20 luglio 2020 - 11:03

A poco più di un mese dalla 24 Heures Motos, diverse squadre del FIM EWC si sono ritrovate al Circuit Bugatti di Le Mans per una due-giorni di Test privati. Organizzati dalla Suzuki S.E.R.T., sul tracciato della Sarthe si sono ritrovate complessivamente quasi 30 squadre, la metà delle quali iscritte in forma permanente al Mondiale Endurance. Condizioni meteorologiche tutto sommato favorevoli hanno concesso a tutti la possibilità di provare con continuità preparandosi così al primo, infuocato weekend di gara del 2020.

TEST PRIVATI

Con la rivoluzione del calendario causata dall’emergenza COVID-19, la 24 Heures Motos è stata posticipata dal 20-21 aprile al 29-30 agosto prossimi, comportando inoltre la cancellazione dei consueti Pré-Test ufficiali. Con l’intento di recuperare il tempo perduto, la Suzuki S.E.R.T. ha noleggiato la pista di Le Mans, accogliendo l’adesione di svariati team per dividere i costi. Un bel modo di ricominciare e, soprattutto, pianificare il terzo round della stagione 2019/2020. In virtù del nuovo e rivoluzionario calendario, quest’anno la maratona della Sarthe si disputerà con temperature “bollenti”, con tutt’altre condizioni e prerogative rispetto al tradizionale appuntamento primaverile.

SUZUKI S.E.R.T. FA GLI ONORI DI CASA

Capo-classifica di campionato in virtù del successo al Bol d’Or e del buon piazzamento alla 8 ore di Sepang, la (rinnovata) Suzuki S.E.R.T. ha fatto gli onori di casa a Le Mans. Sia da organizzatrice della due-giorni di prove, sia perché, di fatto, la sua nuova base operativa (condivisa con lo Junior Team LMS, sempre con Damien Saulnier al timone) sorge alle porte del Circuit Bugatti. La squadra 15 volte Campione del Mondo è stata la prima a scendere in pista post-Lockdown a Val de Vienne e, in questa circostanza, ha proseguito il programma di lavoro con i soli Etienne Masson e Gregg Black. Assente il neo-acquisto Xavier Simeon, impegnato a Jerez nell’inaugurale round della MotoE 2020.

PRESENTI E ASSENTI

Come detto, quasi 30 squadre (non necessariamente dell’Endurance) hanno fatto capolino a Le Mans. All’invito della S.E.R.T. hanno risposto squadre come Kawasaki SRC, BMW Motorrad World Endurance, ERC Ducati, VRD Igol Pierret Experiences, Wojcik, Bolliger, Tati Team, ma non solo. Presenti i capo-classifica della Superstock di Moto Ain Yamaha capeggiati dal nostro Roberto Rolfo, con l’Italia rappresentata anche dai fratelli Christian e Federico Napoli (Energie Endurance 91 Kawasaki) e da Roberto Tamburini, al debutto con la Suzuki del Team R2CL. Tra i top team, assenti i soli YART Yamaha (in pista nelle scorse settimane a Rijeka) e F.C.C. TSR Honda. La squadra All Japan si è ritrovata, per un mero discorso logistico, impossibilitata a raggiungere il Vecchio Continente, ma non è rimasta a braccia conserte: nei giorni scorsi è scesa in pista a Suzuka con la nuova CBR 1000RR-R…

KAWASAKI SRC CON MICHELIN

In questa due-giorni di prove si è parlato e molto di pneumatici. Complice il disimpegno di Pirelli, Kawasaki SRC dopo 14 anni di collaborazione con l’azienda italiana ha abbracciato la causa Michelin. I Test di Le Mans per la squadra Campione del Mondo in carica e detentrice del trofeo di Le Mans hanno rappresentato il debutto del nuovo sodalizio con il Bibendum, ricavandone positive impressioni. Michelin, tornata nell’Endurance in occasione del Bol d’Or 2019, ha adottato una politica molto “aggressiva”: tecnologia MotoGP, supporto diretto alle squadre, alcune delle quali strappate alla concorrenza. Da ERC Ducati al Tati Team, ma soprattutto le due Campionesse in carica: Kawasaki SRC (EWC) e Moto Ain (Superstock).

ERC DUCATI IN PISTA

Si è rivisto a Le Mans anche il Team ERC Endurance, dalla 8 ore di Sepang struttura supportata direttamente da Ducati Corse nel FIM EWC. La Panigale V4 R #6, ora “calzata” Michelin, è scesa in pista per la prima volta dai Test invernali di Portimao, proseguendo il lavoro con Louis Rossi, Julien Da Costa e Ondrej Jezek. Assente per concomitanti impegni televisivi Randy De Puniet (sarà titolare alla 24 ore), in questa circostanza ha provato la moto il protagonista del BSB Tommy Bridewell, destinato a correre con ERC Ducati alla 8 ore di Suzuka.

BMW PUNTA IN ALTO

Ha fatto bella mostra di sé a Le Mans lo squadrone ufficiale BMW Motorrad World Endurance, iper-attivo in queste ultime settimane. Dapprima con il solo Kenny Foray per uno shakedown a Zolder, successivamente a Spa-Francorchamps con Markus Reiterberger e Ilya Mikhalchik in azione con le BMW dell’IDM. In quel di Le Mans la squadra diretta da Werner Daemen ha sperimentato diversi aggiornamenti della nuova S1000RR in configurazione EWC, ma anche un avveniristico sistema di sostituzione delle pastiglie dei freni nelle varie soste. Il cosiddetto “tagliandone” viene effettuato ogni 8 ore, pertanto sulla carta garantirà un grande risparmio di tempo nei pit-stop previsti.

FOTO DI GRUPPO

La due-giorni di prove senza sistema di cronometraggio ufficiale (i top team come Suzuki S.E.R.T. e Kawasaki SRC hanno girato ufficiosamente sull’1’37”) si è conclusa con soddisfazione da parte dei presenti, celebrando questa ripresa delle attività con una foto di gruppo. Tutti con mascherine, ma senza distanziamento sociale…

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