Superstock

FIM EWC: Superstock attesa al gran finale alla 8 ore di Oschersleben

GERT56 BMW comanda con altre squadre (con piloti italiani) in lizza per la Coppa del Mondo Endurance classe Superstock: si deciderà tutto in Germania.

24 maggio 2019 - 10:56

Dieci squadre in lizza per la vittoria finale, ma di fatto saranno sette team il 9 giugno prossimo alla Motorsport Arena di Oschersleben a lottare per la conquista della FIM Endurance World Cup riservata alla classe Superstock. La Coppa del Mondo di categoria si deciderà con la 8 ore in Germania, con proprio una squadra di casa che si presenterà con i favori del pronostico.

GERT56 BMW COMANDA

BMW non si assicura un titolo nell’Endurance dal 2012. All’epoca fu Penz13 a conquistare la Coppa del Mondo Superstock e, sette anni dopo, GERT56 può ripetere l’impresa. Il German Endurance Racing Team, rafforzatosi e non poco per la stagione 2018/2019, avrà la chance di festeggiare in casa una vittoria fortemente voluta e pianificata da tempo. Rispedita al mittente la richiesta di correre con la nuova S1000RR, con il “vecchio” modello e gli pneumatici Pirelli comanda la classifica a quota 37 punti, 11 lunghezze di vantaggio rispetto ad un tris di inseguitori. Un bel “tesoretto” da amministrare in casa, reso possibile grazie alla straordinaria prestazione al Bol d’Or: 27 punti totalizzati in virtù del 6° posto assoluto.

Riferimento BMW Motorrad nella classe Superstock, GERT56 ha successivamente mancato il bersaglio a Le Mans (prematuro ritiro), limitando tuttavia i danni in Slovacchia. Con questo vantaggio e con l’attuale sistema di punteggio (cambierà dal Bol d’Or…), l’obiettivo è decisamente alla portata. Per la squadra di Karsten Wolf sarebbe un risultato storico, anche per la specialità in senso assoluto: ad aggiudicarsi la Coppa del Mondo ci sarebbe anche la velocissima Lucy Glockner, regina del movimento del motociclismo in rosa.

INSEGUITORI

Gli avversari per sovvertire questa situazione di svantaggio dovranno auspicare in un passo-falso di GERT56 ad Oschersleben, ma non solo. Puntare, a tutti gli effetti, ad un risultatone. Minimo un nono posto assoluto o giù di lì. Non sono tante le chance riposte nel gruppone di inseguitori capeggiato da un tris di squadre: lo Junior Team LMS Suzuki, BMRT 3D Maccio Kawasaki e Moto Ain Yamaha, tutti a quota 26. In corsa anche Kawasaki Louit Moto (23 punti), qualche residua chance rimasta anche per il nostro No Limits Motor Team (18), sul podio di classe in questa stagione al Bol d’Or.

GRAND’ITALIA

Nella classe Superstock l’Italia resa in ogni caso grande, grandissima protagonista. Per la seconda stagione consecutiva Roberto Rolfo con Moto Ain Yamaha lotterà per la conquista della Coppa del Mondo, sfiorata soltanto nel 2018. In corsa anche Kevin Manfredi, con Kawasaki Louit Moto reduce dal doppio-podio tra Le Mans e SlovakiaRing, confermandosi in termini velocistici il pilota di riferimento della classe. Su ottimi livelli prestazionali anche i tre alfieri No Limits: Christian Gamarino, Luca Scassa e Luca Vitali sono un trio competitivo, affidabile, performante e dal potenziale per ambire la vittoria. A proposito dei nostri portabandiera: nei tre round precedenti disputati c’è sempre stato almeno un pilota italiano sul podio di classe Superstock. Di questo possiamo soltanto essere orgogliosi…

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